Accordo vicino per approvare il bilancio

13 Febbraio 2022

Ieri mattina breve incontro tra maggioranza e opposizione, ancora da discutere alcune richieste

PESCARA. Si punta a raggiungere un'intesa tra maggioranza e opposizione per approvare il bilancio di previsione. Ieri mattina c'è stato un brevissimo incontro, che però non ha prodotto per il momento la fumata bianca. Alla riunione, durata nemmeno un'oretta, dei capigruppo Pd e M5S con il sindaco Carlo Masci, il vice sindaco Gianni Santilli, il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli e alcuni consiglieri di maggioranza, seguiranno aggiornamenti telefonici nella giornata di oggi. L'obiettivo è di trovare l'accordo sulle richieste presentate dai consiglieri di centrosinistra e dal Movimento 5 Stelle per arrivare pronti alla seduta di domani mattina, convocata per le 8,30 e approvare il documento di previsione. I pentastellati hanno puntato l'attenzione sui temi relativi ai rifiuti, all'energia, all'acqua potabile, all'ambiente, ma anche su Nuova Pescara e sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. Su questi ultimi due fronti, insieme agli altri esponenti di minoranza avevano richiesto la creazione di due commissioni speciali. Per quanto riguarda i rifiuti i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno proposto una sperimentazione sulla Tari, in modo da pagare la tariffa in relazione al livello di differenziazione dei rifiuti e macchinette mangia plastica nei mercati. Poi autoclavi per l'acqua potabile nelle strutture abitative comunali; la dotazione di una rete fognaria di alcune aree della città che ne sono ancora sprovviste; un piano regolatore del verde e la creazione di un vivaio comunale che garantisca la messa a dimora in città di alberi autoctoni. Infine, in caso la gara per l'area di risulta (con scadenza il 15 febbraio) andasse deserta, la revisione della progettualità con l'opzione di far diventare quella zona la sede del nuovo palazzo regionale. Le istanze dei consiglieri di centrosinistra puntano su welfare, cultura, diritto al lavoro, tutela dell’ambiente e sostenibilità. Tra i punti, il rafforzamento degli investimenti nelle politiche sociali e nella cultura, il rispetto del protocollo, anche attraverso un suo aggiornamento, sottoscritto con i sindacati per regolamentare la loro partecipazione alla definizione delle scelte strategiche.
Sul fronte della sostenibilità, una Consulta del verde. Per quanto riguarda il diritto al lavoro, hanno sollecitato l'uso delle graduatorie concorsuali nelle società municipalizzate; e poi ancora la massima trasparenza e la procedura a evidenza pubblica per l’esternalizzazione del museo Colonna.
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