Acerbo: la febbre ora è scesa ma ho la polmonite bilaterale

1 Ottobre 2020

«La febbre è scesa ma ho la polmonite bilaterale». Così su Facebook il segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, ricoverato ormai da due settimane al Covid hospital di Pescara...

«La febbre è scesa ma ho la polmonite bilaterale». Così su Facebook il segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, ricoverato ormai da due settimane al Covid hospital di Pescara dopo essere risultato positivo al coronavirus. Arrivato in ospedale con febbre alta e altri sintomi tipici, la temperatura, dopo le prime cure, si era abbassata, tanto che il segretario pensava che le dimissioni fossero imminenti. Domenica, invece, di nuovo febbre alta, cui sono seguiti nuovi accertamenti clinici. Su Facebook, dove sta aggiornando tutti sulle sue condizioni di salute, Acerbo riferisce di avere la polmonite. «I polmoni», scrive, «sono il bersaglio preferito del virus. Non mi hanno (almeno per ora) rimesso l'ossigeno perché non si è rideterminata ancora l'insufficienza respiratoria della prima settimana. Insomma tutto sommato non è che stia soffrendo le pene d'inferno in queste ore. Speriamo che si tratti di un colpo di coda di questo maledetto Covid». «Sono comunque in ottime mani», scrive, definendo il primario Giustino Parruti come una «certezza scientifica» e ricordando il lavoro dei «medici precari».