Acerbo stasera in comizio: no alla guerra, è ora di pace

PESCARA. «La nostra lista è nata per dare la possibilità a chi è contro la guerra di esprimere il proprio no in maniera inequivocabile». Lo afferma Maurizio Acerbo, segretario nazionale di...
PESCARA. «La nostra lista è nata per dare la possibilità a chi è contro la guerra di esprimere il proprio no in maniera inequivocabile». Lo afferma Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista e candidato alle elezioni europee di sabato e domenica nella circoscrizione sud per la lista Pace Terra Dignità. Questa sera alle ore 20 Acerbo terrà un comizio in piazza Zambra a Manoppello. In caso di pioggia l'iniziativa si svolgerà nella adiacente sala Wojtyla. «Tutti dicono di essere per la pace ma poi», continua Acerbo, «votano per l’invio di armi in Ucraina e per l’aumento delle spese militari chiesto da Biden. La nostra è la lista per il cessate il fuoco e la trattativa. Dipingere Putin come Hitler serve solo a convincere il popolo che bisogna fare la guerra. Non è vero. È in atto uno scontro tra potenze i cui costi ricadono sui popoli europei. I giovani russi e ucraini», continua Acerbo, «muoiono mentre i popoli pagano i costi economici di un conflitto che sta arricchendo la finanza che investe sui titoli dell’industria bellica». Secondo il candidato della lista fondata da Michele Santoro, «è assurdo che governo e Unione europea decidano con il Patto di stabilità di tagliare decine di miliardi di spesa pubblica mentre l’unica voce che deve aumentare è quella per gli armamenti. Abbiamo bisogno di ospedali che funzionano non di bombe e carri armati». E Acerbo conclude: «Bisogna fermare la guerra come propone Papa Francesco».

