Acerbo, trasloco all’istituto Michetti Classico in bilico

12 Ottobre 2020

PESCARA. Dodici classi dell'istituto tecnico Acerbo di via Pizzoferrato saranno trasferite alla Di Marzio-Michetti di via Arapietra. E oggi si saprà se otto classi del liceo Classico "D'Annunzio"...

PESCARA. Dodici classi dell'istituto tecnico Acerbo di via Pizzoferrato saranno trasferite alla Di Marzio-Michetti di via Arapietra. E oggi si saprà se otto classi del liceo Classico "D'Annunzio" saranno spostate in alcuni locali dell'istituto privato Maior di via Tirino a Porta Nuova oppure resteranno nella sede di via Venezia con gli studenti che continueranno a effettuare le turnazioni delle lezioni in remoto. Le scuole hanno bisogno di spazi per consentire la didattica in presenza ai tempi del coronavirus e parte il valzer degli spostamenti delle classi nelle sedi scolastiche più capienti. Il presidente della Provincia Antonio Zaffiri è impegnato in questi giorni a cercare, individuare e reperire gli spazi più idonei per consentire agli studenti degli istituti superiori di frequentare le lezioni senza troppi scossoni legati agli spostamenti da una scuola all'altra. La preside del Classico Antonella Sanvitale e Zaffiri chiariscono un passaggio fondamentale alle famiglie che in questi giorni hanno protestato allo scopo di evitare gli spostamenti delle classi dal centro a Porta Nuova: «Non si trovano i locali per ospitare tante classi». Chiarisce Zaffiri: «Abbiamo recepito le direttive ministeriali e dell'Ufficio scolastico regionale per portare in presenza gli alunni. Abbiamo anche i fondi, 600mila euro governativi per l'affitto degli stabili da adibire a scuole, ma non abbiamo una grande scelta di sedi. E' stata chiesta invano la disponibilità di locali alle suore del Ravasco di via Italica e Nostra Signora. Tra l'altro, prima di affittare una struttura, dobbiamo procedere alla valutazione di un congruo prezzo consultando l'ufficio delle Entrate».
Una procedura burocratica che la Provincia deve espletare prima di ottenere la disponibilità dell'occupazione di uno stabile, col rischio di dilatare i tempi di acquisizione di un immobile. «Oggi», prosegue Zaffiri, «il Classico dovrà comunicarci la decisione. Se la scuola, le famiglie, il consiglio d'istituto rifiuteranno il trasferimento al Maior, proporremo i locali della struttura privata all'istituto Volta dove ci sono altre 8 classi, con 208 studenti, che hanno necessità di spostarsi in altra sede».
Sanvitale ha incontrato le famiglie: «Non ci sono altre possibilità: o Maior o gli alunni proseguono le turnazioni della didattica a distanza». (c.co.)
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