Acqua, dieci consigli per evitare gli sprechi

Semplici gesti che diventano preziosi in questo periodo
PESCARA. Come ridurre gli sprechi d’acqua? Per tutelare questa risorsa scarsa e fondamentale per l’esistenza è necessario essere anche consapevoli degli sprechi, soprattutto nell’attuale situazione di emergenza idrica che interessa l’intero Abruzzo. Ecco 10 buoni comportamenti suggeriti dall’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile): piccoli gesti che possono fare la differenza.
1) Installare i frangigetto
ai rubinetti
Prima di tutto occorre installare i frangigetto ai rubinetti di casa. Chiamati anche aeratori, i frangigetto sono dei piccoli e semplici dispositivi dal costo di pochi euro, che consentono di miscelare l’aria e l’acqua in modo da ridurre la quantità di acqua consumata. Si tratta di un’operazione semplice, economica ed efficace per iniziare subito a risparmiare acqua.
2) Chiudere l'acqua
quando non serve
Può sembrare ovvio, tuttavia spesso ci sono delle cattive abitudini talmente consolidate a cui nemmeno si fa più caso, non rendendosi conto che si sta sprecando dell’acqua. Ad esempio, è opportuno chiudere il rubinetto dell’acqua mentre si insaponano i capelli con lo shampoo, oppure quando si lavano i denti mentre si spazzolano o ci si rade. Per capire meglio l’entità dello spreco, basti pensare che da un rubinetto aperto possono uscire tra gli 8 e i 10 litri di acqua potabile al minuto.
3) Preferire la doccia
al bagno
Scegliere la doccia invece del bagno in vasca fa abbassare i consumi di acqua in modo significativo. Per massimizzare il risparmio idrico, anche in questo caso è bene chiudere il rubinetto mentre ci si sta insaponando. Inoltre, per quanto sia piacevole, non bisogna indugiare più del necessario sotto il getto dell’acqua, perché in pochi minuti vengono consumati parecchi litri di acqua inutilmente.
4) Riutilizzare l'acqua
quando è possibile
A volte l’acqua utilizzata per alcune attività può essere riutilizzata invece di buttarla via. Ad esempio, in estate i condizionatori producono sempre della condensa, la quale può essere adoperata per lavare i pavimenti. Inoltre, trattandosi di acqua priva di calcare può essere utilizzata per il ferro da stiro.
L’acqua che avanza dal lavaggio delle verdure, invece, può essere utilizzata per innaffiare le piante in balcone o sul terrazzo.
5) Moderare l'uso
dello scarico del BAGNO
È bene installare una cassetta a doppia pulsantiera per lo scarico del Wc, in questo modo è possibile selezionare la quantità d’acqua giusta per ogni necessità.
Inoltre, non bisogna mantenere premuto il pulsante dello scarico troppo a lungo, in quanto questi meccanismi sono già configurati per erogare la giusta quantità d’acqua senza sprechi.
6) Riparare le perdite idriche
Un rubinetto che perde, anche se poco in apparenza, può essere la causa di un enorme spreco d’acqua.
Secondo alcune stime, in un minuto da un rubinetto possono uscire 90 gocce di acqua, pari a 4 mila litri d’acqua all’anno. Particolare attenzione va posta allo scarico del WC, perché può avere delle perdite di acqua che vengono sottovalutate ma che possono provocare lo spreco di decine di litri di acqua al giorno. Le perdite andrebbero riparate il prima possibile.
7) Lavare le verdure
dentro un contenitore
Invece di usare l’acqua corrente è meglio riempire un contenitore e lavare le verdure al suo interno.
Anche quest’acqua potrà essere riutilizzata, ad esempio per innaffiare le piante del giardino o del terrazzo, per diminuire il consumo d’acqua potabile finalizzato all’irrigazione di fiori e piante ornamentali.
8) Raccogliere l'acqua
fredda in attesa dELLA calda
Spesso, in attesa che dal rubinetto esca l'acqua calda si lascia scorrere quella fredda, aspettando anche qualche minuto prima che venga raggiunta la temperatura desiderata. Invece di sprecarla, l'acqua fredda può essere raccolta e riutilizzata per lavare i pavimenti, per innaffiare le piante o per qualsiasi altra faccenda di casa, basta posizionare una bacinella sotto al rubinetto.
9) Usare lavatrice e
lavastoviglie a pieno carico
Per non sprecare acqua bisogna usare in modo responsabile la lavatrice e la lavastoviglie, utilizzandole sempre a pieno carico e scegliendo il programma Eco quando possibile.
Questi elettrodomestici, infatti, consumano tra gli 80 e i 120 litri d’acqua ad ogni lavaggio, indipendentemente da quanto siano stati riempiti.
10) Il lavaggio dell’auto
Evitare di lavare l’auto usando acqua potabile, in questo modo si possono risparmiare 400-500 litri. A tal proposito è possibile ricorrere a tecnologie per il riutilizzo delle acque grigie generate dalle operazioni di igiene personale.
Un impianto dedicato al riciclo delle acque da docce, lavabi e vasche garantisce il trattamento per usi “secondari” come lo scarico del water, l’irrigazione delle aree verdi e il lavaggio della propria auto. (u.c.)

