Acqua e corrente, estate di disagi Il sindaco: adesso basta disservizi

Russo firma l’ordinanza per evitare gli sprechi idrici: no all’irrigazione degli orti e al lavaggio delle auto Sul fronte dei guasti elettrici a ripetizione, arriva l’appello all’Enel: «Non possiamo trascinare i lavori»
FRANCAVILLA. Dopo la galleria della circonvallazione continua l’estate dei disagi a Francavilla: la città è costretta a fare i conti con l’emergenza idrica, ma anche con quella legata alla mancanza di energia elettrica. Due problematiche che stanno investendo la cittadina nelle ultime settimane e che, a seguito dei lavori di manutenzione e ripristino, si trascinano dietro anche un ulteriore disagio, quello che riguarda le strade rotte e pericolose.
Il sindaco Luisa Russo torna a far sentire la sua voce, chiedendo agli enti interessati, come Aca ed Enel, lavori in tempi rapidi e ordinati, ma allo stesso tempo è costretta a firmare l’ordinanza per vietare l’utilizzo dell’acqua pubblica per bisogni non primari, come innaffiare le piante o lavare le automobili. «Ogni giorno ricevo segnalazioni da cittadini stanchi per la mancanza di acqua o di luce o per lavori degli enti esterni che lasciano danni sulle strade», scrive in una nota il primo cittadino, nel giorno in cui la corrente elettrica è stata nuovamente staccata fino al tardo pomeriggio per consentire i lavori di manutenzione. «Dopo aver finalmente ottenuto la riapertura della galleria San Silvestro a seguito di un lungo confronto, a volte anche acceso, con Anas, oggi mi tocca rivolgermi nuovamente ad Aca ed Enel. Dopo l’emergenza traffico, infatti, l’estate 2024 di Francavilla è compromessa dalla carenza idrica e dalle continue interruzioni corrente elettrica». Quindi entra nel merito della questione idrica: «Quella della mancanza di acqua è una problematica che arriva da lontano e che, di certo, non riguarda solo la nostra città. L’amministrazione sta facendo la sua parte: ho firmato un’ordinanza con cui ho vietato l’utilizzo dell’acqua pubblica per bisogni non primari, come innaffiare il giardino o lavare la macchina. La questione, però, va risolta a monte con interventi strutturali: non è possibile che, nelle calde notti estive, i rubinetti delle case, dei locali e degli alberghi rimangano a secco».
Quindi si sposta sull’altro tema legato alla fornitura di energia elettrica: «In queste settimane ci sono stati interventi che hanno lasciato senza luce quartieri, spesso anche senza idonea e preventiva segnalazione. Non è possibile che queste situazioni si siano trascinate fino a quasi Ferragosto: i lavori avrebbero dovuto essere programmati con anticipo, così da non essere costretti a intervenire in agosto». E aggiunge: «L’estate gonfia queste criticità. Bisogna considerare, infatti, che da un lato le alte temperature portano a un maggiore consumo di acqua e corrente elettrica, dall’altro in questa stagione la popolazione di Francavilla si moltiplica. I disagi, dunque, si ripercuotono sui cittadini e sulle attività commerciali, così come danno un’immagine non lusinghiera della città». Quindi conclude: «Per affrontare queste problematiche serve la sinergia di tutti gli attori coinvolti, ognuno secondo il rispettivo ruolo, e il Comune è pronto a fare la sua parte. È tempo, però, che i lavori siano comunicati con precisa tempestività, che i ripristini vengano effettuati a regola d’arte e che gli enti esterni dimostrino cura per il territorio e rispetto per i francavillesi».

