Acqua, giorni di consumi record: arriva il serbatoio per rifornirsi

Installato dall’Aca su richiesta del Comune nel piazzale della scuola Virgilio, in via Di Sotto: apre oggi E si intensificano le interruzioni idriche in città e provincia: nell’area vestina anche nel pomeriggio
PESCARA. Sarà una settimana di Ferragosto di caldo torrido ed emergenza idrica. Un binomio che ormai accompagna i pescaresi dall'inizio dell'estate, e che sembra voler stringere ancora di più la sua morsa proprio sulla fascia costiera nei prossimi giorni. L’Aca è pronta ad un'altra settimana di straordinari per cercare di salvare il salvabile, di fronte ad una carenza d'acqua - rispetto ad agosto 2023 - che è arrivata a -1000 litri al secondo (390 litri dalle sorgenti e oltre 600 dallo sfioro, tecnicamente acqua che affiora dalle sorgenti). Un'enormità, anche se per uscire dall'emergenza ne basterebbero 3-400. La realtà, però, oggi è questa e bisogna razionalizzare in questi giorni di ferie e vacanze, in cui i consumi schizzano alle stelle. Lorenzo Livello, direttore tecnico dell'Aca: «Abbiamo predisposto le chiusure in 44 Comuni della nostra rete», ha detto, «e, in alcune zone, le faremo due volte al giorno. In particolare nella vallata del Tavo, da Penne a scendere verso la litoranea. Ogni settimana che passa, siamo costretti a chiudere qualche serbatoio in più e ridurre la fornitura in qualche Comune in più. Siamo entrati nella fase della stagione in cui i picchi di consumi sono mostruosi, e possono portare scompensi altrettanto mostruosi, come capitato a Valle Furci, ovvero ai Colli, in cui, la situazione è stata riportata a livelli accettabili».
SERBATOIO ai COLLI Su richiesta del Comune di Pescara, l'Aca ha installato un serbatoio di 2.000 litri nel piazzale della scuola Virgilio, in via Di Sotto, in funzione da oggi. «Per andare incontro alle esigenze dei cittadini abbiamo invitato l'Aca ad intervenire con l'installazione di un serbatoio, come era già accaduto negli anni scorsi. Rinnoviamo a tutti l'invito: è importante dotarsi di un autoclave, oltre che di serbatoi adeguati, per evitare disagi, e ricordiamo che è stato pubblicato un avviso dell'Ersi per erogare contributi a chi affronta questa spesa (scadenza 31 agosto, consultabile on line)», dice il sindaco Carlo Masci. Per rifornirsi di acqua si potrà raggiungere la scuola Virgilio a partire da questa mattina e fino al 25 agosto. Ecco il calendario e gli orari: oggi dalle 8 alle 19; da domani al 18 agosto dalle 15 alle 19; dal 19 al 25 agosto dalle 08 alle 19.
CHIUSURE IN CITTÀ Nel resto della città, comunicato il calendario settimanale. Nella zona di Colle Breccia è prevista la chiusura dei serbatoi alle ore 22 del 12, 14, 16 e 18 agosto, fino alle 6 del giorno successivo. A Fontanelle invece in programma la riduzione notturna della portata da 25 a 12,5 litri al secondo fino a lunedì prossimo, 19 agosto. Ai Colli (Valle Furci), riduzione notturna da 55 a 25 litri al secondo, sempre fino a lunedì 19 agosto.
VAL TAVO: STOP DI POMERIGGIO Il problema è legato alla portata delle sorgenti: ogni settimana si abbassa di 15 litri al secondo, per questo anche nei prossimi giorni, tutta la vallata del Tavo, che da Farindola scende verso il mare, continuerà a subire le chiusure non solo notturne (22-6), ma anche pomeridiane, dalle 15 alle 18. I Comuni interessati sono Penne, Loreto Aprutino, Collecorvino, Moscufo, Pianella, Picciano e Cappelle sul Tavo. Tutti centri serviti dalle sorgenti Vitella d'Oro (233 litri al secondo, erano 300 nel 2023) e Mortaio d'Angri 241 litri (erano 314).
FASCIA COSTIERA Pescara-Montesilvano-Silvi-Francavilla sono oggi i centri che rischiano di avere maggiori disagi nella settimana ferragostana, in particolare dal giorno di Ferragosto in poi. «È difficile mantenere l’equilibrio in questo momento e con tanta richiesta che arriva da questi centri, affollati di bagnanti e di turisti», ha spiegato Livello, che ha aggiunto: «Nella fascia costiera è possibile che ci sia qualche disagio in più a causa dei cali di pressione che potrebbe registrarsi nelle ore di punta». Sono pochi i Comuni in cui le chiusure notturne sono ancora a giorni alterni e non sette giorni su sette: Abbateggio, Caramanico, Cepagatti, Manoppello, Roccamorice, Scafa, Tocco Casauria e Torre de Passeri.

