Acqua per i campi, scattano i razionamenti

30 Giugno 2021

Francavilla, il consorzio limita l’utilizzo per due giorni a settimana. Polemica per le bollette sbagliate

FRANCAVILLA. Acqua per irrigare i campi per soli due giorni a settimana. È l'amara novità con cui le aziende agricole di Francavilla stanno facendo i conti, per via della decisione del consorzio Bonifica centro. In un'ottica di razionalizzazione delle risorse idriche, l'ente ha scelto di ridurre la fornitura idrica.
In estate, con le temperature altissime e le attività agricole in pieno lavoro, la siccità che si è venuta a creare sta compromettendo i raccolti. L'assessore al commercio e all'agricoltura Luisa Russo da alcuni giorni ha invitato il commissario del consorzio Mario Battaglia a programmare sia soluzioni a breve termine, attraverso forniture eccezionali utilizzando autobotti, che a lungo termine, richiedendo un piano per l'ammodernamento della rete irrigua, in modo da implementare la portata idrica soprattutto nei periodi di maggiore siccità.
Nell'ultima lettera inviata ieri al commissario, l'assessore scrive: «Anche nella giornata di oggi (ieri, ndc), le aziende agricole hanno sofferto la totale mancanza di acqua per l'irrigazione. Non è difficile constatare che perseverando questo stato di fatto andranno distrutti ettari ed ettari di coltivazioni con danni economici incalcolabili». Il prossimo 9 luglio in municipio si terrà un incontro con il commissario e i sindaci di Vacri, Miglianico, Ripa Teatina e Villamagna, interessati dalla stessa problematica. «Ritengo che il consorzio e la Regione stiano sottovalutando questa situazione», commenta l'assessore, «benché l’interlocuzione con il neo nominato commissario del consorzio sia continua, ora serve una soluzione e serve nell’immediato. Questa è una vera e propria emergenza, e come tale va gestita, con tempestività assoluta per le nostre aziende agricole e i nostri raccolti».
E se da un lato il consorzio toglie l'acqua, dall'altro lato in questi giorni starebbe inviando bollette non dovute in giro per la città. La denuncia arriva dal candidato sindaco Franco Moroni. «Ho ricevuto almeno una cinquantina di segnalazioni in merito a bollette non dovute inviate dal consorzio», dice, «parliamo di richieste di pagamento che variano dai 20 ai 60 euro, ma so che sono giunte altre richieste persino ai condomini».
Secondo quanto ricostruito da Moroni, il consorzio sta richiedendo «tributi, per una delibera con la quale ha esteso la tassa anche ai fabbricati in corrispondenza dei bocchettoni di irrigazione dei fondi agricoli», specifica Moroni. «Questo atto, tra l'altro, include tutto il territorio comunale, per cui stanno arrivando bollette su zone come viale Alcyone o la Nazionale dove il consorzio non è mai stato presente. Abbiamo predisposto un documento da depositare, caso per caso, presso il consorzio per richiedere l'annullamento di queste bollette». (m.pa.)