Acqua, primo giorno di chiusure Proteste a Città Sant’Angelo

È cominciato ieri il nuovo piano dell’Aca che prevede rubinetti chiusi in 24 Comuni fino al 17 agosto Il sindaco Perazzetti: «Centinaia di famiglie allo stremo. Noi tra i più penalizzati, ma serve l’autoclave»
CITTA’ SANT’ANGELO. È cominciato ieri il nuovo piano di chiusure e riduzioni dell’acqua nelle ore notturne e serali che abbraccia migliaia di utenze in 24 Comuni tra le province di Pescara e Chieti. I disagi a causa delle carenze idriche nelle falde proseguiranno per tutta la settimana di Ferragosto almeno fino a lunedì 17, in base al nuovo calendario stilato dall’Aca, l’azienda consortile acquedottistica che gestisce le reti idriche. Ma non si escludono ulteriori proroghe se il caldo dovesse proseguire e non dovessero registrarsi altre piogge.
Tra i Comuni che sono maggiormente penalizzati, con i rubinetti a secco per un periodo di tempo prolungato, ci sono alcune zone di Città Sant’Angelo: Villa Cipressi, Piano di Sacco, Colle Tondo, Colle Razzi, case Fagnani, San Giacomo, Fonte Canale e Fonte del Moro. In queste località le chiusure e le riduzioni avverranno non soltanto dalle ore 22 alle 6 del mattino, come programmato nella maggior parte dei territori del Pescarese e del Chietino gestiti dall’Aca, ma cominceranno qualche ora prima, ossia dalle 19 di sera fino alle 7 del giorno successivo. «Come sempre Città Sant’Angelo è tra i più penalizzati», dice il sindaco del Comune angolano Matteo Perazzetti, «sono tantissime le lamentele che ricevo quotidianamente dai cittadini, anche alla luce di queste nuove razionalizzazioni. Siamo vessati, ma questa è una problematica che va avanti da tanti anni nella zona alta e nelle frazioni interne. Più volte l’Aca è stata sollecitata a cercare una soluzione alternativa, adesso pare che nel piano triennale delle opere pubbliche sia previsto un nuovo serbatoio a Villa Cipressi che speriamo possa risolvere una problematica che interessa tantissime famiglie ormai allo stremo». Tra i consigli rivolti dal sindaco Perazzetti agli utenti di Città Sant’Angelo che in questi giorni dovranno contenere l’utilizzo dell’acqua potabile almeno fino a lunedì 17 agosto, c’è l’invito a «installare l’autoclave, sia nei condomini e sia nelle abitazioni private» oltre, ovviamente, a una serie di prescrizioni per il risparmio di acqua potabile «limitatamente agli usi igienici e potabili», dice Perazzetti, «prescrizioni che abbiamo diffuso già ad aprile con una campagna di sensibilizzazione ad hoc».
Le chiusure dell’acqua interessano anche i Comuni di Abbateggio, Bolognano, Caramanico Terme, Catignano, Cepagatti, Collecorvino, Cugnoli, Francavilla, Loreto Aprutino, Nocciano, Manoppello, Pescosansonesco, Pianella, Picciano, Penne, Pietranico, Rosciano, Scafa, San Giovanni Teatino, Spoltore, Tocco da Casauria e Torre de’ Passeri.
A Pescara si registrano riduzioni nella zona alta del quartiere Colli, in strada Colle Scorrano e traverse e in strada Colle di Mezzo, dalle ore 24 alle 6. A Francavilla, invece, le riduzioni sono spalmate tutto il giorno, sempre fino al 17, in contrada Setteventi e a via Antinori.
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