Ad Alanno sono di scena i droni

21 Settembre 2014

Mostra mercato di aeromodelli: così aiutiamo a trovare le persone scomparse

ALANNO. Ricerca di persone scomparse ed agricoltura intelligente, per ridurre l'utilizzo dei fertilizzanti: sono solo due degli ambiti per cui oggi, in Italia, trova applicazione l'utilizzo dei droni. Sulla questione si sono confrontati diversi esperti, ieri, nella prima giornata di Alanno in Volo, la prima edizione mostra mercato di aereomodelli, droni, aquiloni, alianti, parapendii, deltaplani, aerei, elicotteri, autogiro, paramotore e mongolfiere., che si concluderà oggi.

«I droni», ha spiegato Gaetano Massari, ingegnere della EaDrone dell'Aquila, «sono partiti come esempio di aeromodello e nel tempo sono arrivati ad un livello tecnologico che consente di fare cose avanzate, come la ricerca delle persone scomparse e l'agricoltura intelligente. Per quanto riguarda le persone scomparse abbiamo già testato questo tipo di utilizzo con diverse prefetture e una delle ultime operazioni risale a luglio, con il ritrovamento di uno scomparso nel Pescarese».

«Il drone, rispetto ai tradizionali elicotteri», ha aggiunto Massari, «consente di andare a quote molto più basse, dove magari la vegetazione è piuttosto fitta, consentendo di rintracciare persone scomparse anche da alcuni giorni. Il rapporto tra costi e benefici è nettamente superiore rispetto ai mezzi convenzionali. Il limite dei droni potrebbe essere l'autonomia, ma una valida alternativa sono i cosiddetti 'droni alatì che hanno un'autonomia maggiore e nel prossimo futuro potrebbero addirittura soppiantare elicotteri e aerei in operazioni di questo tipo».

«In agricoltura invece», ha spiegato ancora Massari, «grazie a speciali fotocamere installate sotto ad un drone è possibile osservare lo stato di maturazione di una pianta. Utilizzato per monitorare un intero campo, consente di ottimizzare il raccolto, di ridurre l'uso di fertilizzanti e di razionalizzare l'utilizzo dell'acqua, perché consente di capire quali aree hanno bisogno di interventi e di che tipo di interventi ci sia bisogno».

La manifestazione è stata organizzata dal’AvioClub di Alanno. Lo spazio aereo e le piste di atterraggio e decollo del campo volo di Alanno sono state chiuse per fare posto a due giorni di festa dedicata al volo: 10mila metri quadri per spettacoli e aeromodelli, 2.400 metri quadri di area espositiva, 460 metri di pista per atterraggio e decollo di aerei, alianti e deltaplani e 200 metri quadri per incontri e conferenze. Per i visitatori spettacoli acrobatici e voli in elicottero, mentre a disposizione, nella sala congressi, simulatori di volo e una mostra fotografica.

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