Addio a Daisy, missionaria del Volto Santo Portò la Sacra Icona negli Usa e nelle Filippine

15 Aprile 2019

MANOPPELLO. I devoti del Volto Santo piangono la morte della signora Daisy Neves, nata nel 1938 nelle Filippine ed emigrata da bambina con la famiglia negli Usa a Bellevue, stato di Washington. Fece...

MANOPPELLO. I devoti del Volto Santo piangono la morte della signora Daisy Neves, nata nel 1938 nelle Filippine ed emigrata da bambina con la famiglia negli Usa a Bellevue, stato di Washington. Fece conoscenza del Volto Santo leggendo un articolo del pellegrinaggio di papa Benedetto XVI a Manoppello e nel 2011 fece il suo primo pellegrinaggio al santuario. Divenne subito una fervente devota della Sacra Icona, e lavorando per la divulgazione della sua conoscenza, propose al rettore della Basilica manoppellese, padre Carmine Cucinelli, le prime missioni internazionali negli States, Canada e nelle Filippine, nelle città di Los Angeles, Las Vegas, San Francisco, Vancouver e Manila che sfociarono nelle intronizzazioni dell’Immagine del Volto Sante nelle chiese di quei luoghi. La prima avvenne nel 2014 a Nampicuan nelle Filippine, luogo oggi meta di cristiani da tutta l’Asia. La signora Daisy è morta per un male che si era manifestato nel periodo in cui lei aveva iniziato a diffondere la conoscenza e la devozione al Volto Santo nel mondo. Un male molto aggressivo con il quale ha vissuto più di 5 anni, tanto che ha avuto modo di dire che il Volto Santo le aveva prolungato la vita.
«Il mondo è diventato più povero», ha scritto padre Carmine nel suo messaggio funebre ai parenti di Daisy. L’ultimo viaggio a Manoppello con il figlio, nell’ottobre scorso, ospitata nell’albergo del Pellegrino annesso alla Basilica, quando Daisy ha voluto trascorrere una settimana in contemplazione del Volto di Gesù. Fino a poche ore prima di tornare al Signore contemplava il Volto Santo nel filmato fatto con il telefonino.
Padre Carmine le ha conferito il titolo di “missionaria del Volto Santo”.
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