Addio a don Peppe De Gregorio storico parroco di Francavilla

È scomparso ieri all’età di 91 anni. Sacerdote dal 1959, ha guidato la chiesa di Santa Maria Maggiore Il sindaco: «È stato per tutti un punto di riferimento, guida spirituale e insegnante». Domani i funerali
FRANCAVILLA. Francavilla piange don Giuseppe De Gregorio, conosciuto come don Peppe, scomparso proprio nella giornata di venerdì Santo all'età di 91 anni, in seguito a una malattia. Nato a Gessopalena il 31 marzo del 1931 da mamma Giuseppina e papà Tommaso, don Peppe è diventato sacerdote nella cattedrale di San Giustino a Chieti il 29 giugno del 1959, mediante l'imposizione dell'allora arcivescovo Giovanni Battista Bosio. Oltre 60 gli anni di servizio, festeggiati a giugno 2019 nella chiesa che lui ha fondato praticamente da zero, vale a dire quella degli Angeli Custodi di Francavilla, con una cerimonia che ha visto, tra gli altri, anche la presenza di mons. Bruno Forte. Don Giuseppe De Gregorio ha vissuto per oltre 50 anni a Francavilla, iniziando come detto dalla chiesa del Foro per poi diventare nel 1990, a seguito della scomparsa dell'amico don Antonio Troilo, arciprete della parrocchia di Santa Maria Maggiore a San Franco. Ha mantenuto tale ruolo fino alla fine di agosto 2010, quando sempre l'arcivescovo Bruno Forte lo ha nominato parroco emerito della chiesa madre della città. Due grandi eventi hanno segnato il suo cammino spirituale: l'ordinazione sacerdotale di don Gennaro Marinucci nel 1992 e quella di don Roberto Antonucci nel 2011, oggi parroco della chiesa.
La notizia della scomparsa di don Peppe ha rapidamente fatto il giro della città. Tanti i messaggi di cordoglio sui social. Ha infatti accompagnato la vita di migliaia di francavillesi e ognuno, a modo suo, ha voluto rendergli omaggio raccontando un momento che lo ha legato per sempre a don Giuseppe De Gregorio. Tra questi anche il sindaco Luisa Russo, che dalla sua pagina facebook ha scritto: «Da tempo non era più parroco nella nostra città, ma nonostante questo ha continuato ad essere un punto di riferimento per tutti noi». «L'ho avuto vicino», sottolinea il sindaco, «in molte occasione della vita, insieme alla mia famiglia, e così è stato per tante e tante famiglie francavillesi. Parroco, insegnate e guida spirituale. Con lui se ne va un pezzo di storia che ricorderemo per sempre».
La camera ardente è stata allestita già da ieri pomeriggio nella chiesa di Sant'Antonio nel convento Michetti.
I funerali invece sono stati fissati per domani pomeriggio alle ore 16, nella chiesa di Santa Maria Maggiore San Franco.

