Addio a suor Geltrude, maestra storica

9 Maggio 2023

L’insegnante degli istituti Ravasco è morta a 89 anni. Il cordoglio degli ex alunni 

PESCARA. Attenta alle esigenze dei giovani, come a quelle degli anziani. Vulcanica. Una figura straordinaria. È il profilo che i tanti che la conoscevano tracciano di suor Geltrude Odorisio, venuta a mancare sabato all’età di 89 anni e di cui ieri mattina si sono svolti i funerali nella cattedrale di San Cetteo. A salutarla per un’ultima volta, il sindaco Carlo Masci, suor Annamaria Lolli, Madre Generale della congregazione dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, la superiora delle suore di Ravasco Pescara Porta Nuova, suor Miranda Ruscitti, le consorelle, parenti, amici e tantissimi ex allievi. Suor Geltrude, originaria di Palombaro, è stata maestra di scuola elementare negli Istituti Ravasco di Pescara.
Su suo impulso è stato creato il gruppo “Genitori nuovi”, che per oltre 40 anni ha promosso incontri di preghiera settimanali. È stata tra le persone che hanno maggiormente contribuito alla diffusione in tutta la regione del movimento eucaristico giovanile tra gli anni ’70-’90 e ha operato in diverse parrocchie del Pescarese. Ha voluto ricordarla con affetto Antonella Allegrino, presidente dell’associazione “Domenico Allegrino”, di cui suor Geltrude è stata tra i primi volontari a farne parte, legata da un’amicizia autentica. «Vera e propria guida spirituale dell’associazione, ha seminato nei volontari tanti insegnamenti, aiutandoli ad amare Dio, ad accogliere il messaggio evangelico e a comprendere quanto sia importante dedicarsi al volontariato per mettere in pratica il Vangelo», ha detto Antonella Allegrino. «Non si è mai stancata di fare proposte che portassero la Parola di Dio nella vita delle persone, a partire dai bambini fino agli adulti, e ha messo a disposizione della vocazione i suoi preziosi talenti e la grande capacità di amare secondo gli insegnamenti di Beata Eugenia Ravasco. Il suo valore di educatrice è stato straordinario e unico».
«Grazie per tutti i tuoi straordinari insegnamenti, per i percorsi nuovi e inesplorati che ci hai aperto», ha scritto in un saluto una sua ex allieva, Anna Michetti. «Grazie perché ci hai insegnato a “pensare con la propria testa”, come ripetevi sempre, e hai fatto di noi, piccoli alunni ancora barcollanti sul cammino dell'esistenza, degli adulti liberi e consapevoli». «Era unica e irripetibile», ha commentato don Francesco Santuccione, parroco di San Cetteo che ha celebrato i funerali. «Era sempre pronta a stimolare i bambini e gli anziani. Diceva sempre che sarebbe voluta morire di sabato, nel giorno della Madonna, e tanto è stato. Ogni volta che veniva in cattedrale era sempre piena di iniziative da realizzare».
«Ho lavorato con lei per tanti anni e ho potuto apprezzarne le capacità, le qualità e la solidità di persona», ha aggiunto suor Miranda, superiora di Pescara Portanuova. «Non era una persona che passava indifferente, per la sua ricchezza interiore e la passione che infondeva per dare agli altri la possibilità di realizzarsi».