Addio ad Angelone, uno dei primi commercianti di Portanuova

PESCARA. È stato uno dei decani del commercio all'ingrosso nel settore dell'abbigliamento, a Pescara, e uno di coloro che hanno creduto per primi nel centro Ibisco di Città Sant'Angelo. Sempre molto...
PESCARA. È stato uno dei decani del commercio all'ingrosso nel settore dell'abbigliamento, a Pescara, e uno di coloro che hanno creduto per primi nel centro Ibisco di Città Sant'Angelo. Sempre molto attaccato al lavoro e alla sua attività, che ha fondato in via Italica 53 anni fa. Lelio Angelone, 84 anni, è morto ieri sera nella sua abitazione, in via Sacco, accudito da chi lo amato di più e cioè la moglie Luciana, le figlie Paola e Lea, con il marito di quest'ultima, Massimo Spedicato.
Angelone, che lascia anche sei adorati nipoti, aveva cominciato la sua attività nel 1964, nel cuore di Portanuova: il suo era un negozio che vendeva all'ingrosso abbigliamento da bambino e intimo per uomo e donna. Oggi, invece, è un negozio al dettaglio, di cui si occupano le figlie di Angelone che fino a qualche mese fa hanno potuto contare sulla presenza dietro il bancone del padre, attaccatissimo al lavoro. Ci teneva più di ogni altra cosa al mondo e diceva che quella era la sua vita.
Con il passare degli anni aveva assistito alla nascita e alla diffusione dei centri commerciali e si era convinto che sia partita da lì la crisi del commercio al minuto e, quindi, anche degli ingrossi. Ma non ha mai fatto un passo indietro, anzi ha mantenuto il punto vendita e lo ha saputo trasformare, passando dall'ingrosso al dettaglio. Aveva investito anche su una seconda attività, all'interno del Centro Ibisco, dove il nome Angelone è rimasto per cinque anni.
Di lui viene ricordato anche il grande cuore. Era una persona esemplare, dicono di lui, molto disponibile anche se piuttosto schivo, un punto di riferimento per i dipendenti che si sono succeduti nel tempo e sempre pronto a dare una mano ai bisognosi: in qualsiasi occasione di difficoltà si è prodigato per aiutare i colleghi e le sue donazioni alle persone meno fortunate non sono mai state pubblicizzate. I funerali di Angelone, che aveva scoperto di essere malato circa un anno fa, si svolgeranno domani alle 15.30 nella chiesa di Madonna del fuoco.
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