Addio al farmacista Pizii L’Amatori basket in lutto

27 Aprile 2019

Direttore a Perbellini, 48 anni, era un supertifoso della formazione pescarese che lo ricorderà domani prima della partita. I funerali oggi alle 16 a San Cetteo

PESCARA. Amatori-Viola Reggio Calabria non sarà una partita qualsiasi per la palla a spicchi pescarese: gara 1 dei play off, in programma domani alle 18 al PalaElettra, si aprirà nel ricordo di Claudio Pizii, grande tifoso della pallacanestro cittadina venuto a mancare nella notte tra giovedì e venerdì. Nato a Pescara nel 1971, Pizzi lavorava nella farmacia Perbellini di Porta Nuova, dove da alcuni anni ricopriva il ruolo di direttore. Quanto fosse forte il legame tra Pizii e l’Amatori lo dimostra l’omaggio che la società ha voluto fargli lo scorso 22 marzo, in occasione del suo 48esimo compleanno: una delegazione del club è stata in farmacia per donargli una maglia personalizzata, un’iniziativa che non era stata mai fatta prima. A comporre la delegazione dell’Amatori erano il coach Stefano Rajola, il suo vice Matteo Di Iorio, il team manager Giovanni Pappacena, il capitano Andrea Capitanelli e la guardia Ennio Leonzio. La partita di domani inizierà quindi con un omaggio della squadra al supertifoso Claudio, con la deposizione di un mazzo di fuori nel posto della tribuna che era solito occupare. La società ha anche inoltrato alla Federazione italiana pallacanestro la richiesta per osservare un minuto di raccoglimento prima della gara, e di listare a lutto le casacche dei giocatori. In futuro poi l’Amatori ha intenzione di ricordare con un torneo o con una partita a lui dedicata questo tifoso che, a prescindere dai risultati, ha sempre seguito la squadra nel bene e nel male. Il basket era la grande passione di Claudio fuori dal lavoro, ma con altrettanta dedizione il 48enne pescarese si dedicava al proprio impiego nella farmacia Perbellini. Era affetto da una rarissima malattia polmonare, e a nulla sono valsi i tentativi di cura anche fuori dall’Abruzzo. A causa di questa rara patologia, era costretto a utilizzare un’apparecchiatura per aiutare la respirazione: ma nonostante ciò, fino a poche settimane, fa ha continuano a svolgere il proprio lavoro negli uffici della Perbellini.
Il decesso è avvenuto all’ospedale di Chieti dove era ricoverato, ed è stato provocato da un arresto cardiaco dovuto alle complicanze della malattia. Claudio Pizii lascia la moglie Monica La Frazia, assistente di direzione della Federmanager con la quale era sposato da una decina d’anni, la mamma Liliana e la sorella Paola, oltre a nipoti, zii e cugini. I funerali si svolgono oggi alle 16 nella chiesa di San Cetteo.