Addio al ristoratore Di Pietrantonio: per 45 anni in cucina

17 Gennaio 2024

Il titolare della trattoria Da Concezio stroncato dalla malattia Aveva 72 anni, oggi i funerali. Il ricordo commosso del figlio

LETTOMANOPPELLO . Lettomanoppello piange il ristoratore Concezio Di Pietrantonio, 72 anni compiuti da poco più di un mese, storico fondatore e titolare della trattoria Da Concezio. L’ex metalmeccanico della Pirelli è morto lunedì sera, intorno alla mezzanotte, nell’hospice Le Bouganville dell’ospedale d Pescara, dove era ricoverato da appena un giorno per complicanze di salute legate ad una malattia che non gli dava tregua da un anno. Lascia la moglie, Olimpia Pugliese, originaria di Scafa, sua coetanea; i figli Priamo, metalmeccanico di 44 anni, Paride, 49 anni, maresciallo dei carabinieri, e Paola, che ha seguito le orme di famiglia essendo titolare di un ristorante in contrada Pianapuccia, a Scafa; e i nipoti Matteo, Serena, Deanna, Manuele e Giulia. I funerali dell’imprenditore si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa della Beata Vergine dell’Assunta, a Lettomanoppello, il paese dove era nato il 10 dicembre 1951. La camera ardente è stata allestita nell’abitazione di via Nino Bixio, 43.
Il figlio Priamo ricorda gli esordi di papà nella ristorazione quasi mezzo secolo fa: «Mio padre faceva il metalmeccanico, ma aveva una grande passione per la cucina, oltre che per i nomi mitologici. È sempre stato di gran cuore e di buona compagnia. Offriva sempre da bere e mangiare a tutti, è stata naturale l’apertura del ristorante, 45 anni fa in via Cese, dove ha lavorato tutta la vita, fino ad una settimana fa, insieme a mia madre». Sarà ricordato come «il re del baccalà», dice il figlio, «è stato anche un grande barzellettiere, dai suoi clienti era amato anche per le sue doti di intrattenitore. È stato partigiano, socialista e sostenitore di Bettino Craxi che aveva conosciuto».
Il cordoglio del sindaco, Simone Romano D’Alfonso, e dell’amministrazione comunale: «Oggi è un giorno triste per la nostra comunità, abbiamo perso un grande uomo, un grande ristoratore, un grande amico. Concezio è stato una figura importante per tutti noi, ha sempre messo il suo impegno e la sua passione nel suo lavoro, e ha fatto sì che il nostro paese diventasse una meta turistica culinaria apprezzata da molti. Il suo modo di fare, la sua simpatia, le sue battute piene di spirito hanno caratterizzato per anni la sua clientela, che andava alla ricerca del pregiato baccalà condito dai suoi racconti di vita. Ci mancherà moltissimo, ma il suo ricordo rimarrà sempre vivo nei nostri cuori. Buon viaggio, Concezio e grazie di tutto».