Addio Antonietta “sorriso dolce” della Bresciana

PESCARA. Il sorriso dolce stampato sulle labbra. Il garbo e la professionalità con i quali accoglieva i clienti. Così i pescaresi ricordano Antonietta Di Carlo, moglie di Vincenzo Bucciarelli, anima...
PESCARA. Il sorriso dolce stampato sulle labbra. Il garbo e la professionalità con i quali accoglieva i clienti. Così i pescaresi ricordano Antonietta Di Carlo, moglie di Vincenzo Bucciarelli, anima e volto della cremeria La Bresciana.
Se n’è andata improvvisamente all’età di 82 anni, compiuti lo scorso maggio. A piangerla sono il marito, con cui aveva reso “La Bresciana” un luogo del cuore e del palato, con gli inconfondibili maritozzi con la panna, per generazioni di pescaresi, e poi i figli Pietro, che oggi manda avanti con lo stesso amore l'attività di famiglia di via Trento e Massimina, che ha creato la sua Cremeria a Montesilvano.
La storia della Bresciana comincia 70 anni fa con Noemi Cornali, signora originaria di Rovato, cittadina della provincia di Brescia che, arrivata per caso a Pescara apre una macelleria che poi trasforma in latteria in via Firenze, dove resta fino al 1963. L’anno successivo al trasloco in via Trento, lì dov'è ancora oggi, è Vincenzo Bucciarelli ad acquistare la latteria. Insieme alla moglie Antonietta, che dal 1964 è rimasta per circa vent’anni dietro al bancone, e successivamente ai figli, tra maritozzi e yogurt bulgaro, specialità iconiche della cremeria del centro città, rende La Bresciana una tappa necessaria per generazioni di pescaresi.
«Bellissimi ricordi», hanno commentato in tanti sui social apprendendo la notizia dell'improvvisa scomparsa della signora Antonietta. «La ricorderò sempre in gamba e sorridente», «donna fantastica, sempre con il sorriso», scrivono. E poi ancora «memorabile e indimenticabile il suo sorriso e la sua dolcezza». I funerali si terranno oggi, alle 12, nella basilica della Madonna dei Sette dolori, ai Colli.(m.pa.)
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