«Addio Paola, amica piena di sogni»

1 Dicembre 2016

Civitella Casanova, folla ai funerali della giovane di Vestea morta in un incidente

CIVITELLA CASANOVA. «Non possiamo credere a quel che è accaduto. Non è giusto morire in questo modo, a questa età» ripetono con voce rotta alcune amiche di Paola aspettando l'inizio della messa. Occhi gonfi, sguardi persi nel vuoto e una opprimente sensazione di impotenza per una tragedia che ha toccato tutta la comunità di Civitella Casanova. Già alle 14.30, ieri pomeriggio, la chiesetta di San Michele Arcangelo e il suo sagrato sono state raggiunte da tantissime persone. Amici, parenti, conoscenti: c'erano proprio tutti per l'ultimo saluto a Paola Di Tillio, la 23enne di Vestea che tragicamente ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto nella giornata di lunedì a Loreto Aprutino, in contrada Scannella.

La Panda della giovane parrucchiera si è scontrata con un furgone e in ospedale, a Pescara, il cuore della ragazza ha cessato di battere. L'arrivo del feretro, preceduto da una marea di fiori in gran parte bianchi poi deposti all'ingresso e all'interno della chiesa, è stato salutato da un silenzio composto, toccante. Niente gesti plateali o applausi, ma tanta vicinanza a una famiglia conosciuta e rispettata da tutti in paese. La comunità di Civitella Casanova ha partecipato al rito funebre manifestando affetto e sostegno, ai genitori di Paola, Salvatore e Annamaria, che gestiscono la macelleria in contrada Vestea, alle sorelle Antonella e Marina, al fidanzato Cristian D'Andrea. Il parroco, don Windz Pastorizia, ha pronunciato parole semplici per ricordare la giovane, per offrire conforto alla famiglia, e ha ringraziato i tanti intervenuti alla sentita cerimonia funebre. Anche il sindaco di Civitella Casanova, Marco D’Andrea ha preso parte insieme ai concittadini al rito funebre per salutare per l'ultima volta Paola Di Tillio. «Una ragazza pura, solare, timida, bella, meravigliosa dentro e fuori»: così hanno scritto ancora ieri gli amicisulla pagina Facebook di Paola, increduli per il triste destino che le è stato riservato a soli 23 anni. Un incidente mortale, su una strada che già in passato ha provocato vittime e dolori, che ha privato Paola anche del sogno lavorativo che stava per concretizzarsi: aveva deciso, dopo aver lavorato come apprendista parrucchiera, di aprire un salone tutto suo. «L'ho vista crescere», racconta all'uscita dalla messa una signora, «era un ragazza davvero speciale, dolce e gentile».

Francesco Bellante

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