Addio Toppeta, il calcio vestino in lutto

9 Febbraio 2023

Lo storico segretario del Penne aveva 89 anni. Il sindaco Petrucci: «Con lui va via un pezzo di storia»

PENNE. Penne piange e saluta Bernardo Toppeta, storico segretario del Penne Calcio, che si è spento ieri all'età di 89 anni all'ospedale San Massimo. Fino all'ultima partita è stato allo stadio Fernando Colangelo da tifoso e sostenitore. I funerali si terranno oggi, alle ore 15, nella chiesa della Madonna del Carmine. «Una figura storica della nostra storia biancorossa», dice il presidente del Penne 1920, Andrea Marrone, che ieri ha omaggiato "Nardo" con una maglia del centenario della società biancorossa. Segretario storico della società biancorossa, a Nardo sono legate alcune delle pagine più importanti della storia della squadra pennese, in particolare quelle delle stagioni dell'Interregionale. Un amore viscerale, quello con i colori biancorossi, che Bernardo Toppeta non ha mai abbandonato. «È venuto allo stadio fino all'ultimo», ha detto ancora Andrea Marrone. Per le tante persone che con lui hanno condiviso la passione per il Penne Calcio, Bernardo Toppeta è stato un punto di riferimento, un esempio di attaccamento alla squadra e alla città. Lascia la moglie Concetta, i figli Antonio e Carlo, che hanno ereditato l'edicola di famiglia. Esperto di contratti e regolamenti, Bernardo Toppeta ha gestito anche alcune compravendite dei giocatori vestini che hanno fatto storia: come il passaggio alla Sambenedettese di Giancarlo Bianchini. Ha lavorato anche come segretario al liceo Luca da Penne negli anni ‘60 e ‘70 ed anche lì non perdeva tempo per dare consigli e suggerimenti su come presentare un ricorso o gestire un trasferimento, «Esprimo il mio personale cordoglio, unito a quello dell'intera amministrazione comunale, alla famiglia Toppeta per la scomparsa del caro e indimenticabile Bernardo. È stato un punto di riferimento per il calcio biancorosso: sparisce un pezzo di storia dello sport pennese», ha detto il sindaco Gilberto Petrucci. «Bernardo è stato un uomo di grande umanità, che ha sempre sostenuto la sua città nelle sue diverse sfaccettature. Una persona molto conosciuta e benvoluta. Alla signora Concetta e ai figli Carlo e Antonio le condoglianze da tutta la comunità pennese». (f. bel.)