Aeroporto: via libera finale dal ministero

31 Gennaio 2024

Il cantiere per allungare la pista a circa 3mila metri può finalmente partire, ecco l’atto che lo dispone

PESCARA. «Si determina, relativamente al progetto “Potenziamento del sistema air side con infrastrutture per la circolazione degli aeromobili ed il potenziamento ed il riordino del sistema land side” dell’Aeroporto di Pescara, che le condizioni ambientali sono ottemperate per la fase ante operam. Ai fini della completa ottemperanza alle condizioni ambientali relative alle successive fasi di progettazione ed esecuzione dell’opera, il proponente dovrà presentare una nuova istanza per l’avvio della verifica entro i termini stabiliti dal provvedimento di compatibilità ambientale». Così scrive Gianluigi Nocco, direttore generale Valutazioni ambientali del Ministero dell’Ambiente e Sicurezza energetica, dando il via libera definitivo ai lavori di allungamento della pista dell’aeroporto d’Abruzzo.
La determina, datata 26 gennaio 2024, dà quindi la possibilità al governatore, Marco Marsilio, e alla società Saga di fissare la data della cerimonia per la posa della prima pietra del cantiere. Una data che, a questo punto, diventa imminente. L’appalto milionario, gestito dall’Areacom, ex Aric, l’agenzia regionale per l’informatica e la committenza diretta da Donato Cavallo, prevede l’allungamento della pista dai 2.419 metri attuali a 2.805: quindi 386 metri in più che si svilupperanno verso Chieti lambendo i grandi centri commerciali. La gara ha un importo a base d'asta di 5.349.937 più Iva, finanziati con fondi Masterplan del Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020. I lavori sono stati aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa presentata dal raggruppamento temporaneo di imprese Laghetto Conglomerati, Zappa Benedetto e Appalti Engineering, la prima romana, le altre rispettivamente di Sulmona ed Elice. Mentre la direzione dei lavori è stata affidata allo lo studio Cera di Giulianova, fondato dall’ingegnere civile Luciano Cera, esperto in opere stradali, ferroviarie ed aeroportuali. L’obiettivo che Saga è la Regione, socio di maggioranza quasi assoluta, vorrebbero centrare già entro l’estate del 2024 è quello di far diventare l’ aeroporto d’Abruzzo l’alternativa allo scalo romano Ciampino, ormai giunto a un livello di saturazione, e quindi di salire sullo stesso piano degli aeroporti di Bari e Bologna che rivestono il ruolo di gate intercontinentali. (l.c.)