Afa record anche oggi e domani Pronto soccorso preso d’assalto

1 Agosto 2020

Il bollettino del ministero della Salute avverte: «Temperature molto elevate per altri due giorni» Il primario Albani: «Gli accessi in ospedale aumentati del 15 per cento, sono soprattutto anziani»

PESCARA. Non accenna a placarsi l’ondata di calore che ha colpito anche Pescara da alcuni giorni. I meteorologi avvertono che caldo e afa sono destinati a durare e il capoluogo adriatico continua ad essere tra le città da bollino rosso, ossia con il livello 3 di allerta massima. Oggi e domani, intorno alle 14, la temperatura toccherà i 35 gradi centigradi, ma quella percepita sarà più alta, cioè tra i 36 e i 37 gradi.
Intanto, gli effetti del grande caldo si stanno facendo sentire soprattutto tra le persone più fragili. Ieri il primario del Pronto soccorso dell’ospedale Alberto Albani ha fatto presente che si è già registrato un aumento, seppure non considerevole, di accessi al reparto di urgenza. «I pazienti sono aumentati di circa il 15 per cento», ha affermato, «si tratta soprattutto di anziani».
Il bollino rosso, del resto, sta proprio a significare che persistono condizioni ad elevato rischio per la popolazione. «Le ondate di calore», spiega il ministero, «si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associati a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione». Queste condizioni climatiche possono rappresentare, quindi, un rischio per la salute dei cittadini, soprattutto per quelli considerati più fragili, come anziani, bambini e malati.
In proposito, il ministero della Salute ricorda le regole da rispettare durante le ondate di calore. La prima è indossare un abbigliamento adeguato e leggero. Più precisamente abiti di fibre naturali, non aderenti, per permettere la traspirazione della cute. Se si esce nelle ore più calde, non dimenticare di proteggere la testa con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole. Poi, rinfrescare gli ambienti di casa e di lavoro. Schermare le finestre esposte al sole con tapparelle, persiane o tende. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche, ossia la sera e la notte. Se si utilizza aria condizionata, adottare alcune precauzioni, come ad esempio quella di regolare gli impianti su una temperatura tra i 25 e i 27 gradi. Coprirsi nel passaggio da un ambiente caldo a uno più freddo.
Ridurre la temperatura corporea quando fa molto caldo per evitare rischi di colpi di calore. Quando si è accaldati è consigliabile fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnare viso e braccia con acqua fresca. Controllare continuamente la temperatura corporea di lattanti e bambini piccoli. Inoltre, si deve ridurre il livello di attività fisica. Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare sport all’aperto. Mantenere un’adeguata idratazione, bevendo continuamente per integrare i liquidi persi con il sudore. Sono consigliabili due litri d’acqua al giorno. Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Mangiare cibi leggeri con alto contenuto di acqua. Evitare di uscire di casa nelle ore più calde, ossia dalle 11 alle 18.
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