Affitti a canoni concordati Il Comune sigla l’accordo

CEPAGATTI. Il Comune di Cepagatti firma l'accordo territoriale per i canoni di affitto concordati. A sottoscrivere l'importante documento assieme al sindaco Gino Cantò segretari e presidenti delle...
CEPAGATTI. Il Comune di Cepagatti firma l'accordo territoriale per i canoni di affitto concordati. A sottoscrivere l'importante documento assieme al sindaco Gino Cantò segretari e presidenti delle associazioni di categoria. Per i proprietari immobiliari hanno firmato Antonio Piscione (Asppi), Alessandro Cassano (Confabitare), Angelo Carminucci (Confappi), Federico D’Incecco (Confedilizia), Elena Anzolin (Federproprietà), Adriana Panara (Unioncasa) e Lorenzo Cirillo (Uppi). Per i conduttori erano presenti Walter Rapattoni (Unione inquilini), Alberto Corraro (Sicet), Antonio Mazza (Uniat), Angela Carpineta (Assocasa), Smeraldo Ricciuti (Federcasa), Giuseppe Perilli (Conia)e Giuseppe Carminelli (Sunia). «Dopo mesi di incontri e intenso lavoro», dichiara il sindaco Cantò «abbiamo messo a disposizione dei proprietari di immobili e degli inquilini uno straordinario strumento che consentirà detrazioni fiscali per gli inquilini da 250 a 500 euro annui, oltre ad avere dei canoni di locazione calmierati in base alle zone in cui è collocato l'immobile in affitto». Benefici anche per i proprietari: riduzione Imu e Tasi del 25%, tassazione fissa al 10% se si opta per la cedolare secca, riduzione Irpef del 30%. Un importante segnale per incentivare l'utilizzo degli immobili rimasti sfitti, recuperando il costruito e ripopolando alcune zone del centro e della periferia. Questo accordo inoltre consentirà l'emersione del sommerso in quanto proprietari avranno grandi benefici nella registrazione dei contratti di locazione. Un aiuto sia per i proprietari che gli inquilini a ridurre spese e tassazione. «Ringraziamo l'amministrazione comunale per la collaborazione, ricordiamo che poter ottenere questi benefici bisogna utilizzare i contratti tipo depositati in comune insieme all'accordo e successivamente farsi attestare la congruità dei parametri da un organizzazione sindacale sottoscrittrice dell'accordo», ha concluso Rapattoni, segretario regionale dell’Unione Inquilini.

