Affitti, niente soldi ai morosi incolpevoli

23 Ottobre 2020

Pettinari accusa la Regione: «Mancano le delibere per aiutare i cittadini che non possono pagare»

L’AQUILA. «Mancano delibere e determine che danno il via ai finanziamenti. Un ritardo clamoroso, quello della Regione Abruzzo, sugli aiuti ai cittadini, i cosiddetti “morosi incolpevoli” che, a causa della crisi economica generata dall’emergenza Covid, non hanno potuto pagare l’affitto». La denuncia arriva dal vice presidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari, del Movimento 5 Stelle. Fermi oltre 1 milione e 200 mila euro, «fondi», incalza Pettinari, «che servono a dare un sostegno concreto a chi non ce la fa a pagare».
IL RITARDO. «Sono tante», spiega ancora Pettinari, «le richieste che mi arrivano da parte delle famiglie abruzzesi in difficoltà, che attendono di poter usufruire dei contributi previsti dalla legge sul “Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione”, che ha lo scopo di sostenere le famiglie che hanno un reddito talmente insufficiente da non poter pagare interamente il canone di affitto e, dal decreto del 23 dicembre 2019 “Morosità incolpevole”, che interviene a favore dei cittadini che hanno una notifica di sfratto a causa della perdita o della riduzione della capacità reddituale. Gli abruzzesi non hanno risposte dagli enti preposti», aggiunge Pettinari, «e le situazioni di disagio si stanno tramutando in vere e proprie emergenze».
FONDI INGENTI. Pettinari fa i conti in tasca alla Regione. «Le norme nazionali», sostiene, «hanno assegnato fondi alle Regioni: 1milione 950 mila euro per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, ripartiti tra i Comuni abruzzesi, e 1 milione 283mila 682 euro per il “Fondo inquilini morosi incolpevoli”, destinato alla Regione Abruzzo dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il ministro dell’Economia e delle finanze, con il decreto del 23 dicembre dello scorso anno. Ma neanche un centesimo di questi fondi sembra essere giunto a destinazione. Ecco perché ho ritenuto di dover scrivere immediatamente all’assessore al Bilancio, Guido Quintino Liris, al direttore del Dipartimento territorio ambiente, Pierpaolo Pescara, e al dirigente del servizio edilizia sociale e scolastica, Silvano Binchi. La risposta che mi hanno fornito gli uffici non mi ha affatto soddisfatto, poiché evidenzia un clamoroso ritardo da parte di Regione».
RISORSE NON ASSEGNATE. «Sembra che dopo l’approvazione della delibera di giunta numero 519 del 2020, gli uffici regionali non abbiano ancora proceduto alla determina dirigenziale che dispone l’assegnazione delle risorse ai Comuni e che avvii, di fatto, l’attuazione del finanziamento», sostiene Pettinari, «e che per il “Fondo morosi inquilini incolpevoli” manca addirittura la delibera della giunta regionale. A questo inspiegabile ritardo, inoltre, si aggiunge il caos creato dal mancato aggiornamento del sistema informatico Osca, con cui venivano inserite dai Comuni interessati tutte le istanze di contributo ricevute con i relativi dati dei cittadini richiedenti. Nella lettera ho chiesto espressamente se la somma di 1 milione 950mila euro per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, che riguarda i cittadini che, a causa di un reddito insufficiente non riescono a pagare interamente il canone d’affitto, è stata trasferita effettivamente ai Comuni della nostra regione e con quale atto. Ho chiesto, inoltre», conclude Pettinari, «se il milione e 200mila euro a disposizione del “Fondo inquilini morosi incolpevoli” è stato accertato e ripartito tra i Comuni con maggiore densità abitativa e se la Regione ha proceduto all’aggiornamento dell’applicativo online per l’immissione diretta dei dati da parte dei Comuni abruzzesi delle numerose situazioni disagiate, fondamentali per la conseguente quantificazione del fabbisogno». (m.p.)
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