Affitti sospetti e omissioni, giro di vite sugli evasori

4 Settembre 2015

Scattano i primi controlli incrociati e le segnalazioni grazie alla convenzione sottoscritta a marzo tra Comune, Agenzia delle Entrate e guardia di finanza

MONTESILVANO. Giro di vite contro gli evasori fiscali in città. Dopo la firma della convenzione sottoscritta, lo scorso 26 marzo, dall’amministrazione comunale con l’agenzia delle entrate – direzione dell’Abruzzo, il comando regionale della guardia di finanza e l’Anci Abruzzo, gli uffici tecnici del Comune di Montesilvano hanno avviato tutte le relative attività di accertamento per scovare i numerosi “furbetti” che tentano ogni giorno di sottrarsi al fisco.

Si tratta di un lavoro complesso e che richiede il tempo necessario per poter compiere tutte le fasi dell’iter intrapreso dalla giunta Maragno contro l’evasione fiscale. Un’indagine che finora sembra aver già prodotto i primi risultati, come evidenzia l’assessore alle finanze Caterina Verrigni. «L’ufficio comunale tributi», spiega l’esponente della giunta Maragno, «sta inviando le prime segnalazioni all’agenzia delle entrate e alla guardia di finanza. Qualunque omessa dichiarazione accertata mediante i dati a nostra disposizione viene, infatti, segnalata alla Finanza o all’agenzia delle entrate. Il contribuente sotto segnalazione», spiega ancora l’assessore, «viene contestualmente invitato a mettersi in regola con la documentazione».

Il protocollo, sottoscritto durante la scorsa primavera, prevede proprio l’individuazione degli evasori fiscali mediante uno studio incrociato delle informazioni presenti nelle banche dati dell’anagrafe tributaria comunale con quelle dell’agenzia delle entrate e delle fiamme gialle. Dai primi accertamenti sono emerse, finora, diverse situazioni di affitti irregolari e varie omissioni in materia di dichiarazioni di immobili ai fini dell’Imu o omesse procedure di accatastamento che, se verificate, potrebbero portare delle nuove risorse nelle casse comunali.

L’intesa, che ha una durata di due anni, infatti, prevede una premialità, in favore del Comune, pari al 100% dei tributi riscossi, per il periodo di imposta 2014. «La diminuzione dell’evasione fiscale», chiarisce Verrigni, «è lo strumento più efficace per abbassare la pressione fiscale. Quando un contribuente evade causa un danno ai cittadini onesti. Tutti dobbiamo comprendere che non è più consentito e tollerato infrangere le regole in materia tributaria. Il nostro Comune è stato il primo ente abruzzese ad aderire a questo protocollo, perché siamo convinti dell’importanza della legalità e della trasparenza. Valori che stanno accompagnando la nostra esperienza politica», conclude l’esponente della giunta, «in ogni sua sfaccettatura».

La lotta all’evasione fiscale potrebbe rappresentare, dunque, una boccata d’ossigeno per le casse comunali che, come è ben noto, sono sempre più vuote e rischiano di portare il Comune della città adriatica sull’orlo del dissesto finanziario.

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