Agevolazioni fiscali alle aziende Il Comune ottiene 5 anni di aiuti

11 Novembre 2021

Il centro angolano è stato inserito dalla giunta regionale nel piano per il quinquennio 2022-2027 La novità riguarda almeno mille imprese e prevede un abbattimento che va dal 10 al 30 per cento

CITTÀ SANT’ANGELO. Città Sant'Angelo è stata inserita dalla giunta regionale nel piano degli aiuti di Stato per il quinquennio 2022-2027.
Il provvedimento, come spiegato dal governatore Marco Marsilio, serve per andare a individuare delle aree territoriali destinate a ricevere dei benefici mirati a favorire lo sviluppo economico di determinate zone regionali. Si tratta, di fatto, di un’iniziativa che riguarda tutte le imprese presenti sul territorio, ma anche quelle che eventualmente sorgeranno nei prossimi anni, le quali avranno la possibilità di ottenere delle agevolazioni fiscali fino al 30 per cento del fatturato. L'iniziativa, che solo sul territorio angolano andrà a riguardare oltre mille aziende già presenti, oltre a quelle che nasceranno in futuro, prevede infatti un abbattimento della contribuzione del 10 per cento per le grandi imprese, del 20 per cento per quelle medie e, appunto, del 30 per cento per le piccole. Tale credito d’imposta sarà applicato su una serie di voci che riguardano lo svolgimento dell’attività di ogni singola impresa, come ad esempio la parte inerente l’acquisto dei beni strumentali necessari per lo svolgimento dell’attività lavorativa, e sarà detratto al termine di ogni esercizio.
Dopo la delibera adottata dalla giunta regionale, adesso la proposta va ratificata dall’Unione europea e, salvo imprevisti, entrerà in vigore a partire dal prossimo anno. In questo modo, oltre ad aiutare l’attività imprenditoriale sul territorio, colpita dalla crisi generata dall’arrivo della pandemia, con questa misura l’amministrazione comunale conta di rendere più attrattivo il territorio, richiamando altre aziende così da creare nuove opportunità di lavoro, come spiega il sindaco angolano Matteo Perazzetti: «Ritengo storico l’ingresso di Città Sant'Angelo nella carta degli aiuti di Stato», commenta il primo cittadino. «Dall'inizio della mia consiliatura ho voluto fortemente questo passaggio, per dare impulso alla zona industriale e alle aziende presenti sul nostro territorio. Il traguardo ottenuto svolge un duplice ruolo: da una parte aiuta le aziende che sono in crisi e quelle del territorio, anche per creare nuovi posti di lavoro, mentre dall’altro rappresenta un’attrattiva per tutte le altre realtà che in questo modo possono sicuramente essere invogliate a venire a Città Sant’Angelo, aumentando la nostra ricchezza». Quindi il sindaco conclude: «Ci tengo a ringraziare l’impegno del capogruppo in consiglio regionale Guerino Testa per l’impegno messo in campo al fine di raggiungere l’obiettivo. Sono convinto che con il lavoro si crea il benessere e con il benessere puntiamo a costruire una città sempre migliore».
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