Aggredisce gli operatori Caritas per ottenere una stanza: arrestato

9 Marzo 2020

PESCARA. Chiedeva di avere le chiavi di una stanza della Cittadella dell'accoglienza, la struttura di via Alento che ospita chi non ha una casa. Voleva quella chiave a tutti i costi, pretendeva di...

PESCARA. Chiedeva di avere le chiavi di una stanza della Cittadella dell'accoglienza, la struttura di via Alento che ospita chi non ha una casa.
Voleva quella chiave a tutti i costi, pretendeva di essere ospitato nonostante che non fosse possibile a quell'ora, cioè l'ora di pranzo di sabato. E quindi ha reagito in malo modo e ha aggredito il personale in servizio, che ha fatto intervenire la polizia.
E per il 37enne è scattato l'arresto per rapina, lesioni personali volontarie e resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo finito in carcere è un extracomunitario, che due giorni fa - quando è accaduto tutto - è stato molto violento. Prima ha colpito gli addetti della Cittadella dell'accoglienza, che ha preso a pugni, sferrando cazzotti sul volto, poi se l'è presa con un poliziotto che cercava di riportarlo alla calma e infine ha aggredito un secondo poliziotto che lo aveva condotto in carcere. I fatti vengono ricostruiti dalla Squadra volante, diretta da Paolo Robustelli, che ha eseguito l'intervento. La pattuglia è intervenuta in via Alento dopo aver saputo che l'uomo stava dando in escandescenze nella Cittadella e che aveva preso con la forza la chiave di una stanza.
Vedendo la polizia, non si è affatto calmato: ha opposto resistenza al personale della Volante e ha preso a calci un poliziotto che poco dopo ha raggiunto il pronto soccorso per accertamenti, essendo stato raggiunto a una gamba.
Il 37enne non ha cambiato i suoi atteggiamenti neppure dopo l'arresto perché una volta sceso dall'auto della polizia, che lo ha condotto in carcere, ha sferrato delle gomitate alle costole di un altro poliziotto e anche per lui è stato necessario raggiungere l'ospedale (se la caveranno entrambi in una decina di giorni). Dagli accertamenti è emerso che la stessa persona era stata denunciata nelle ore precedenti a questo episodio per i danneggiamenti provocati al pronto soccorso e a un'auto, sulla quale è salito con una certa foga.
L’uomo dovrà ora comparire davanti al giudice per le indagini preliminari, che dovrà decidere se tenerlo in cella o concedergli un’altra chance di libertà.
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