Aggressioni ripetute del lupo I sindaci di Vasto e San Salvo: «Nessun effetto sul turismo»

14 Agosto 2023

Dopo il ferimento di una bambina, i primi cittadini non temono ripercussioni Menna: le bellezze di qui sconfiggono tutto. De Nicolis: non ci saranno ricadute

VASTO. Gli esperti del Parco nazionale della Maiella chiedono tempo per tracciare il corretto profilo genetico del lupo che ha inanellato ben dieci aggressioni sulla spiaggia di Vasto e una a San Salvo. È un passaggio importante per studiare la migliore tecnica di cattura. Le operazioni vengono seguite e coordinate dalla prefettura di Chieti. La popolazione però è esasperata e i Comuni si augurano che si arrivi il più presto possibile alla cattura. Le agenzie immobiliari confermano disdette nelle prenotazioni delle case per le vacanze. Sia il sindaco di Vasto sia il primo cittadino di San Salvo, tuttavia, sono certi che le bellezze del territorio avranno la meglio.
QUI SAN SALVO«Da noi», dice il sindaco Emanuela De Nicolis, «c’è stata una sola aggressione e quindi al momento non riscontriamo ricadute turistiche negative causate dalla presenza del lupo. Per San Salvo si è trattato di un fatto isolato. La ragazzina ferita», aggiunge il primo cittadino, «ha riportato solo una ferita superficiale e sta seguendo la profilassi di rito. Sono soddisfatta della riunione convocata sabato dal prefetto. In quella sede ho avuto rassicurazioni dagli enti competenti che sono al lavoro da mesi. Contano di risolvere al più presto il problema. Confido in loro». Il presidente del consiglio comunale, Tiziana Magnacca, spera che la cattura venga accelerata. «Ora che è stato individuato il profilo genetico del lupo, le sue abitudini e i luoghi in cui trova rifugio, confidiamo che possa essere catturato il prima possibile, seguendo le modalità previste dalla legge e autorizzate dall'Ispra».
QUI VASTOLa cattiva pubblicità fatta a livello nazionale da questa vicenda alla città di Vasto, spiace e non poco al sindaco Francesco Menna che, tuttavia, ricorda che Vasto vanta ben altri requisiti che fanno di lei una località ammirata ancora da molti. «Vasto», ricorda Menna, «è una delle città Bandiere blu, verde, gialla, e vanta Tre vele di Legambiente. Recentemente stata visitata dall'equipaggio di Goletta verde per la bellezza e limpidezza del mare. Per la prima volta nella storia ci hanno riconosciuto 5 Bandiere blu. Certo, questa estate abbiamo avuto diversi problemi. Viviamo il problema dei cambiamenti climatici con l'alga tropicale che è già in regressione e con la presenza di un lupoide che fa registrare le sue uscite tra mezzanotte e le 4 del mattino sull'arenile. Rispetto a questa presenza notturna ci sono in azione tutte le forze possibili riferibili a Regione e ministero. Nonostante il sistema turistico del’Italia stia attraversando un momento negativo con cali del 40%, posso dire che la nostra città continua e continuerà a essere una meta apprezzata per le sue bellezze, il mare pulito, il buon mangiare. Di certo a fine stagione andrà fatto un tavolo di lavoro con tutti per lavorare verso l unica direzione che è il bene di Vasto e della costa dei trabocchi».
CONTROLLI SULLA RIVIERAIntanto in occasione del Ferragosto sono stati rafforzati i controlli sul litorale. I volontari della protezione civile proseguiranno i controlli, sia diurni che notturni, della spiaggia e della pista ciclabile. Tutti gli avvistamenti devono essere segnalati alle autorità preposte. I cittadini che vedono il lupo sono stati invitati a segnalare subito il fatto alla polizia locale che a sua volta allerta i tecnici e i veterinari del Parco della Maiella. Per il momento i sindaci non hanno voluto firmare alcuna ordinanza che vieta passeggiate e soste notturne in riva al mare. La prudenza tuttavia è d'obbligo. Per evitare incontri ravvicinati con l'animale è meglio scegliere luoghi frequentati e illuminati.
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