Agricoltura, bando di 8,8 milioni per aziende in 176 comuni interni

La Regione interviene a sostegno delle aree di montagna: le domande entro il 14 maggio
L’AQUILA. La Regione interviene per aiutare l’agricoltura con un nuovo bando che può contare su 8,8 milioni di euro da ripartire tra le imprese di 176 comuni interni dell’Abruzzo.
Garantire la sopravvivenza delle attività agricole e zootecniche nelle zone montane, contrastarne l’abbandono e, nel contempo, preservare i servizi ecosistemici, come la regolazione della qualità dell’acqua, il controllo dell’erosione, l’impollinazione o la produzione di materie prime rinnovabili. Sono queste le principali finalità del bando denominato “Sostegno zone con svantaggi naturali montagna”, pubblicato dall’assessorato regionale all’Agricoltura, che punta alla difesa delle aree montane fragili mediante l’erogazione di un’indennità annuale per ettaro coltivato a compensazione del mancato guadagno e dei costi aggiuntivi sostenuti dalle aziende agricole.
L’incentivo previsto sarà corrisposto per far fronte ai maggiori disagi che gli agricoltori devono affrontare per lo svolgimento delle attività agricole e di allevamento rispetto alle zone non soggette a svantaggi naturali. In particolare le indennità saranno di importo pari a 190 euro per ettaro per le aziende agricole e 150 euro per ettaro per le aziende zootecniche, con una progressiva diminuzione in base all’estensione della superficie coltivata.
«Il principale obiettivo», spiega il vice presidente della Regione Abruzzo, con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, «è quello di preservare le comunità rurali e le loro preziose attività agropastorali, intervenendo in zone marginali, dove la natura impervia si fonde con attività agricole e zootecniche secolari. In montagna», continua Imprudente, «l’agricoltura è molto di più di un settore produttivo: ancor più che in altri contesti, la ruralità significa tutela del territorio, valorizzazione del paesaggio, contrasto allo spopolamento delle aree fragili».
L’intervento è stato pubblicato nell’ambito del Complemento per lo sviluppo rurale (Csr), prosecuzione della programmazione fin qui attuata dal Programma di Sviluppo Rurale (Psr). La dotazione finanziaria complessiva, si diceva, è di 8 milioni e ottocentomila euro: l’indennità sarà corrisposta per ettaro di Superficie agricola utilizzata (Sau) ricadente nel territorio della regione Abruzzo.
I beneficiari saranno gli agricoltori in attività, singoli o associati, le cui superfici agricole siano localizzate, in tutto o in parte, in aree montane; dovranno svolgere, inoltre, almeno una pratica colturale annuale per il mantenimento delle superfici agricole o per il conseguimento della produzione. Le domande potranno essere inviate sul portale Sian a partire dal 1° gennaio al 14 maggio 2024.
«Il fenomeno dell’abbandono di queste attività», continua il vice presidente, «può provocare gravi conseguenze sociali ed economiche, portando alla desertificazione delle aree montane. Occorre pertanto adottare politiche e misure efficaci, investire nelle tecnologie e nelle pratiche agricole sostenibili, affrontando sfide specifiche come terreni in pendenza, altitudini elevate e condizioni climatiche mutevoli. Creare incentivi», conclude Imprudente, «avrà inoltre la finalità di attrarre giovani agricoltori, offrire formazione e supporto tecnico, sviluppare infrastrutture adeguate per agevolare il trasporto dei prodotti agricoli dalle zone montane ai mercati».
L’intervento, nel caso specifico delle zone montane, si collega con altre forme di pagamento diretto ed è possibile cumularlo con ulteriori interventi agro climatico ambientali e pagamenti compensativi al fine di fornire un sostegno supplementare per ettaro in zone che presentano maggiori necessità.
Ecco l’elenco dei comuni in cui le imprese agricole devono essere localizzate.
PROVINCIA DELL’AQUILA
Acciano, Aielli, Alfedena, Anversa degli Abruzzi, Ateleta, Avezzano, Balsorano, Barete, Barisciano, Barrea, Bisegna, Bugnara, Cagnano Amiterno, Calascio, Campo di Giove, Campotosto, Canistro, Cansano, Capestrano, Capistrello, Capitignano, Caporciano, Cappadocia, Carapelle Calvisio, Carsoli, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castel di Sangro, Castellafiume, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Celano, Cerchio, Civita d’Antino, Civitella Alfedena, Civitella Roveto, Cocullo, Collarmele, Collelongo, Collepietro, Corfinio, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Gioia dei Marsi, Goriano Sicoli, Introdacqua, L’Aquila, Lecce nei Marsi, Luco dei Marsi, Lucoli, Magliano de’ Marsi, Massa d’Albe, Molina Aterno, Montereale, Morino, Navelli, Ocre, Ofena, Opi, Oricola, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Ovindoli, Pacentro, Pereto, Pescasseroli, Pescina, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Rivisondoli, Roccacasale, Rocca di Botte, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Rocca Pia, Roccaraso, San Benedetto dei Marsi, San Benedetto in Perillis, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sante Marie, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, San Vincenzo Valle Roveto, Scanno, Scontrone, Scoppito, Scurcola Marsicana, Secinaro, Sulmona, Tagliacozzo, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Trasacco, Villalago, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Villa Sant’Angelo, Villavallelonga, Villetta Barrea e Vittorito.
PROVINCIA DI TERAMO
Arsita, Atri, Castelli, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso d’Italia, Montorio al Vomano, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura, Tossicia e Valle Castellana.
PROVINCIA DI PESCARA
Abbateggio, Bolognano, Brittoli, Bussi sul Tirino, Caramanico Terme, Carpineto della Nora, Castiglione a Casauria, Civitella Casanova, Corvara, Farindola, Lettomanoppello, Manoppello, Montebello di Bertona, Penne, Pescosansonesco, Pietranico, Popoli, Roccamorice, Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Sant’Eufemia a Maiella, Serramonacesca, Tocco da Casauria e Villa Celiera.
PROVINCIA DI CHIETI
Borrello, Montebello sul Sangro, Carunchio, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Civitaluparella, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Colledimezzo, Fallo, Fara San Martino, Fraine, Gamberale, Guardiagrele, Guilmi, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montazzoli, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Palena, Palombaro, Pennadomo, Pennapiedimonte, Pizzoferrato, Pretoro, Quadri, Rapino, Roccaspinalveti, Roio del Sangro, Rosello, Schiavi di Abruzzo, Taranta Peligna, Torrebruna, Torricella Peligna, Villa Santa Maria, Pietraferrazzana e Roccamontepiano.
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