«Agricoltura, troppi ritardi nell’utilizzo dei fondi Ue»

19 Agosto 2017

PESCARA . «Per la terza volta consecutiva il report trimestrale della Rete Rurale Nazionale - Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole) colloca l'Abruzzo tra le ultime regioni con uno sconsolante 5,...

PESCARA . «Per la terza volta consecutiva il report trimestrale della Rete Rurale Nazionale - Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole) colloca l'Abruzzo tra le ultime regioni con uno sconsolante 5,62% in termini di capacità di avanzamento della spesa pubblica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020». Così il presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale, Mauro Febbo. «I fondi europei destinati all'Agricoltura adesso rischiano concretamente di tornare indietro», dice Febbo, «poiché non impiegati e spesi dalla Regione Abruzzo. Sono dati che certificano il fallimento del governo D'Alfonso e del suo delegato alle Politiche agricole». Per l’esponente di Forza Italia «dando uno sguardo alle performance di spesa delle regioni italiane, c'è veramente da preoccuparsi visto che siamo ancora lontani nello scongiurare il disimpegno, dato che l'Abruzzo è posizionata al quintultimo posto. Ma un altro dato significativo» ha aggiunto ancora il della Commissione di Vigilanza Regionale «è il rischio disimpegno che supera l'11% vedendo l'Abruzzo come una delle poche regioni d'Italia con una percentuale così alta». Febbo sottolinea anche «i richiami ufficiali dei tecnici di Bruxelles, come si evince dal verbale del Comitato di Sorveglianza del PSR Abruzzo riunitosi a Pescara lo scorso 4 luglio, dove sono stati evidenziati le criticità e gli enormi ritardi presenti nell'attuare e spendere i fondi del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Abruzzo. Pertanto credo», conclude Febbo «che gli ultimi dati della Rete Rurale siano l'ennesima dimostrazione di come questo governo regionale in questi anni abbia messo in campo azioni poco lungimiranti e poche concrete».