Ai Colli c’è chi fa la spesa in campagna su Facebook

23 Marzo 2015

PESCARA. Incentivare la filiera corta e il consumo di prodotti a chilometro zero, sfruttando il tam-tam dei social network. La sfida in chiave locale alla grande distribuzione organizzata e alla...

PESCARA. Incentivare la filiera corta e il consumo di prodotti a chilometro zero, sfruttando il tam-tam dei social network. La sfida in chiave locale alla grande distribuzione organizzata e alla promozione di un’educazione alimentare critica parte da un gruppo di giovani che hanno creato su Facebook il “Gruppo di acquisto solidale Pescara Colli”. Una comunità virtuale che oggi conta 473 membri ed è attiva ogni settimana per aiutare le famiglie a riempire il carrello della spesa con frutta e verdura coltivata sul territorio, senza l’uso di pesticidi e sostanze chimiche. L’idea nasce nel 2012 e si sviluppa prima con il passaparola e poi grazie all’impegno e alla costanza di cinque volontari, Piero Giampietro, Fabio Marcone, Daniela Cairoli, Luigi Barbarossa e Silvia Di Pietrantonio, riuniti nell’associazione di mutuo soccorso Federico Caffè che ruota intorno alla comunità parrocchiale di San Giovanni Battista e San Benedetto Abate. Ogni settimana, tramite la pagina Facebook dedicata al Gruppo di acquisto solidale (Gas) Pescara Colli, vengono messe in vendita delle cassette di frutta e verdura al costo fisso di 10 euro per 10 chili di prodotti. In base alle richieste, si possono aggiungere altri articoli come ortaggi, marmellate o biscotti a prezzo variabile. «L’offerta cambia in base alla stagione», spiega Piero Giampietro, «i venditori sono stati selezionati dopo ricerche di mercato e visite sul posto tra le piccole aziende a conduzione familiare, in genere gestite da giovani tra i 30 e i 40 anni, che ci hanno permesso di conoscere i metodi di coltivazione. La nostra è una scelta in chiave ambientale, volta all’abbattimento dei costi del trasporto delle merci. Ma crediamo anche nell’autoeducazione alimentare e quindi intendiamo aiutare quelle famiglie che lavorano tutto il giorno e non possono andare al mercato a comprare i prodotti genuini del territorio».

Come confermano gli ispiratori del Gas, il picco di richieste in genere avviene tra la primavera e l’estate con 30/40 ordini a settimana. Al momento i produttori sono due: l’azienda di Francavilla “Fratelli Nicolini” per la verdura e gli ortaggi e “Il casino di re Martello” di Loreto Aprutino per marmellate, pane e biscotti. «Non escludiamo», aggiunge Giampietro, «di allargare la vendita al pesce nei mesi estivi». I volontari operano un lavoro di mediazione tra venditori e consumatori. La raccolta degli ordinativi avviene su Facebook o via mail: a inizio settimana viene pubblicato un post con l’offerta della settimana e viene inviata una mail agli iscritti. Le prenotazioni si chiudono il giovedì sera, mentre la consegna è fissata al venerdì dalle 19,30 alle 20 nei locali della chiesa di San Giovanni in via Pandolfi, messi a disposizione dall’energico sacerdote don Massimo Di Lullo.

Chi fosse interessato può iscriversi al gruppo Facebook oppure inviare una mail all’indirizzo mutuosoccorso.pescaracolli@gmail.com.

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