Aiuole della riviera, stop ai danni Scattano controlli e multe salate

27 Settembre 2020

Ordinanza del Comune vieta di calpestare e rovinare le aree verdi appena rifatte sul lungomare nord Il vice sindaco Santilli: «Aumentata la vigilanza, colpiremo i trasgressori con sanzioni fino a 166 euro»

PESCARA. Manti erbosi calpestati. Fiori distrutti e imbrattati dai cani. Biciclette parcheggiate sulle aree verdi. Le aiuole della riviera nord, appena riqualificate, rischiano di essere distrutte dai vandali e dai cittadini poco attenti al patrimonio pubblico. Ora, però, è scattata la tolleranza zero.
Gli uffici del Comune hanno emanato un’ordinanza per vietare calpestamenti, danneggiamenti e imbrattamenti delle aiuole e dei siti erbosi sul tratto di riviera nord appena riqualificato, cioè quello che va dall’intersezione con via Cavour fino al confine con Montesilvano. Il vice sindaco e assessore al verde Gianni Santilli ha già dato incarico alla polizia municipale di intensificare i controlli e di sanzionare eventuali trasgressori. La multa prevista in questi casi dal Regolamento comunale di tutela del verde urbano è di 166,66 euro.
«Finora», ha spiegato Santilli, «la zona della riviera nord che va da piazza Duca degli Abruzzi fino alle Naiadi non era tutelata da provvedimenti comunali, contrariamente al tratto iniziale. Quindi, abbiamo dovuto emanare un’ordinanza ad hoc. Siccome stiamo spendendo diversi soldi per risistemare tutte le aiuole, visto che il lavoro è quasi completato, manca solo l’ultimo tratto che va dallo stabilimento Hawaii fino alle Naiadi, vorremmo salvaguardare le opere appena rifatte. È stato rifatto il manto erboso e sono stati piantati anche i fiori. Inoltre, l’impianto di irrigazione è stato risistemato».
«Purtroppo», ha aggiunto il vice sindaco, «abbiamo già trovato dei danni. Tra l’altro, in questo periodo gli stabilimenti stanno togliendo ombrelloni e palme e i furgoni spesso salgono sui marciapiedi per caricare la merce rovinando anche le aree verdi. Adesso, però, stiamo monitorando la zona con la polizia municipale che ha intensificato i controlli sul lungomare. I trasgressori saranno colpiti da sanzioni pesanti».
L’ordinanza, dunque, vieta non solo di calpestare, danneggiare e imbrattare le aiuole, ma anche di introdurre animali domestici e di consentire agli stessi di sporcare i manti erbosi.
Oltre alla multa, i cittadini che non rispetteranno l’ordinanza dovranno anche pagare eventuali danni. Lo stabilisce il Regolamento comunale. «Fatte salve le sanzioni pecuniarie», si legge, «chiunque danneggi una superficie comunale sistemata a verde, è tenuto al rimborso del danno all’amministrazione mediante il versamento di una somma pari all’importo delle opere e delle somministrazioni necessarie al rifacimento, maggiorata dell’Iva e di un ulteriore 10 per cento quale rimborso delle spese sostenute per la contabilizzazione dei lavori e quale parziale compenso del degrado generale apportato all’area danneggiata». «La quantificazione dell’importo», prosegue il documento, «sarà effettuata dagli uffici preposti che utilizzeranno gli elenchi prezzi correttamente impiegati nei computi metrico-estimativi per opere murarie e a verde».
Oltre agli agenti della polizia municipale, i controlli possono essere effettuati anche dal personale effettivo e ausiliario del Comune abilitato a compiti di vigilanza, dalla polizia stradale e dagli agenti di polizia giudiziaria.
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