Aiuti alle famiglie per i centri estivi

4 Luglio 2023

Domande entro il 15 settembre con il pagamento allegato Il fondo, di 9.600 euro, è destinato alla fascia dai 6 ai 16 anni

PENNE. Il Comune di Penne ha stabilito le modalità per richiedere il voucher sociale per favorire la partecipazione dei giovani ai centri estivi. Le famiglie interessate residenti sul territorio comunale potranno presentare la domanda per il contributo economico entro il 15 settembre. Ciascun nucleo familiare ammesso dovrà presentare la ricevuta/fattura di pagamento quietanzata della retta di frequenza rilasciata dal gestore del centro estivo. La giunta del sindaco Gilberto Petrucci ha deciso di destinare la somma di 9.625,86 euro come fondo per le attività socio educative in favore dei minori, di età compresa tra i 6 e i 16 anni. Il fondo è finalizzato al potenziamento dei centri estivi.
Per l'assegnazione dei voucher sarà data priorità ai minori seguiti e segnalati dal servizio Sociale area minori del Comune di Penne. L’Isee in corso di validità del nucleo familiare non dovrà superare i 15mila euro annui. I voucher avranno un importo massimo erogabile di 80 euro per un solo minore. Il Comune ha fatto sapere che effettuerà i controlli, anche a campione,richiedendo nel caso anche la produzione di documentazione.
Il voucher massimo erogabile sarà di 150 euro per nucleo familiare, indipendentemente dal numero dei minori partecipanti ai centri estivi (importo proporzionato in base al numero delle richieste). Non si può presentare domanda di ammissione al voucher sociale per i centri estivi se, nello stesso periodo, si percepiscono contributi Inps per centri estivi o baby-sitting, e bonus nido. «Abbiamo deciso di assegnare voucher sociali per favorire la partecipazione alle attività sportive di tutti i ragazzi della città», spiega l'assessore comunale al sociale e allo sport, Emidio Camplese. «Dopo il post Covid ci è sembrato giusto favorire le attività sportive e all'aria aperta e coniugare sport e sociale. Sul sito istituzionale dell’ente le famiglie potranno trovare la domanda da compilare e tutte le informazioni necessarie. Come assessore al sociale sono in costante contatto con i nostri assistenti sociali per monitorare i casi più delicati e le famiglie che si trovano maggiormente in difficoltà. A dicembre scorso abbiamo stanziato un budget per i buoni spesa a favore dei nuclei familiari in difficoltà, accettando 87 domande su 108», conclude Camplese.