Aiuti alle famiglie, via libera alle domande

19 Marzo 2022

MANOPPELLO. Scade il 23 marzo il termine per chiedere di ricevere buoni servizio o buoni fornitura destinati dalla Regione alle famiglie in situazione di fragilità socio economica, specie quelle con...

MANOPPELLO. Scade il 23 marzo il termine per chiedere di ricevere buoni servizio o buoni fornitura destinati dalla Regione alle famiglie in situazione di fragilità socio economica, specie quelle con bambini, o donne incinte o madri sole in difficoltà o in condizione di isolamento. Le risorse saranno erogate dall’Ambito distrettuale sociale numero 17 “Montagna pescarese” che ha pubblicato un avviso. I comuni interessati sono: Abbateggio, Alanno, Bolognano, Bussi sul Tirino, Caramanico Terme, Castiglione a Casauria, Corvara, Cugnoli, Lettomanoppello, Manoppello, Pescosansonesco, Pietranico, Popoli, Roccamorice, Salle, Sant’Eufemia a Maiella, Scafa, Serramonacesca, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Tocco da Casauria, Torre de Passeri, Turrivalignani. I buoni servizio (massimo di 200 euro al mese) servono per consentire l’utilizzo degli asili nido, della ludoteca (da 6 a 72 mesi), dei servizi integrativi al nido, di baby sitter e di servizi educativi in contesti familiari e domiciliari di cura e custodia di ragazzi fino a 14 anni (17 nel caso di disabili o con difficoltà di apprendimento). Il beneficio è per sei mesi. I buoni fornitura servono a sostenere le famiglie in condizione di povertà o disagio sociale e che hanno a carico bambini da 0 a 36 mesi, per affrontare le prime spese, o per le gestanti in difficoltà o le madri sole in situazioni di disagio. Sia per i buoni servizio che per i buoni fornitura sono disponibili 14.384 euro, per il 2020 e il 2021. Possono accedere le famiglie con residenza italiana o in uno stato membro della Unione europea e con un permesso di soggiorno regolare e con un Isee non oltre i 24mila euro per i buoni servizio e non oltre i 9.360 euro per i buoni fornitura. Le domande (per una sola delle due azioni) vanno presentate all’Ufficio di Piano Ecad 17, a Manoppello (che è capofila), o nel comune di residenza. Le graduatorie saranno formulate tenendo conto dei componenti della famiglia, del reddito, della presenza di minorenni e della eventuale presenza di un solo genitore. «Dare supporto alla genitorialità è una delle prerogative del Piano Famiglia dell’Ecad», spiega Giulia De Lellis, assessore alle Politiche sociali a Manoppello, «e questi aiuti favoriranno la cultura dell’educazione scolare anche nella fascia da 0 a 3 anni. Un traguardo di civiltà». (f.bu.)