Aiuti dall’Europa, Fina attacca la giunta

7 Gennaio 2021

Il segretario Pd sul pacchetto di progetti presentato ai ministri: «È il solito testo svuota cassetti»

«Il solito testo “svuota cassetti”, privo di visione politica e di strategia». Il segretario del Pd Abruzzo, Michele Fina, definisce così il pacchetto di progetti presentato dalla giunta regionale ai ministri Giuseppe Provenzano (Sud) e Vincenzo Amendola (Affari europei) nell’ambito del programma React-Eu, uno strumento - inserito all’interno del Next Generation Eu, il fondo di 750 miliardi di euro che l’Ue ha approvato per sostenere gli Stati colpiti dalla pandemia - attraverso il quale saranno rese disponibili, per l’Italia, con i Fondi strutturali, 13,5 miliardi in due anni, di cui 10,7 nel 2021 (la dotazione complessiva è di 47,5 miliardi).
Lo scorso 29 dicembre la Regione ha comunicato di aver trasmesso la sua “lista della spesa” - 48 progetti per 495 milioni di euro – al governo.
«Tutte le sigle sindacali e datoriali denunciano che il documento ha come premessa una menzogna», osserva Fina, «ovvero la dichiarazione che è stato già condiviso con il partenariato economico e sociale. E sono state costrette a dirlo direttamente al Governo, per chiarire che non sono corresponsabili di un documento con quarantotto progetti senza coerenza per un importo di quasi mezzo miliardo che hanno letto, loro come tutti noi, pubblicato sul sito web della Regione. La mancanza di programmazione e cura, che abbiamo denunciato più volte, l’ultima solo pochi giorni fa», sottolinea il segretario Fina, «è aggravata da più elementi. In primis, dalla scelta di non condividere e confrontarsi con le parti sociali, che potrebbero dare un utile contributo per inquadrare priorità e necessità. D’altra parte la Regione non dialoga nemmeno con gli amministratori locali e con le forze politiche di minoranza, si confronta solo con lo specchio».
E prosegue: «L’incapacità di governare va in Regione Abruzzo di pari passo con la mancanza di serietà, e perfino con le menzogne ufficiali. Ci faremo noi parte diligente nell’ascolto con le parti sociali, nella selezione delle priorità per il futuro dell’Abruzzo e in un dialogo costruttivo col Governo. Ho inviato oggi stesso (ieri, ndc)», conclude Fina, «una lettera rivolta a tutte le forze sociali per un incontro web che terremo venerdì prossimo alle ore 18, con i nostri rappresentanti in Parlamento, in Regione e nei Comuni».