Aiuti, la Regione fa scorrere la graduatoria

4 Gennaio 2021

Fondo perduto per una platea più vasta di imprenditori grazie a un atto che aggiunge decine di nomi

PESCARA . Una determina regionale stabilisce lo scorrimento dell’elenco dei potenziali beneficiari ammissibili a contributo relativamente all’avviso per il fondo perduto a favore dei settori turismo, commercio al dettaglio ed altri servizi, voluto al fine di contrastare gli effetti della grave crisi economica derivante dall'emergenza epidemiologica da Covid-19.
Un aiuto a migliaia di imprese e partite Iva che va a supportare le misure messe in campo dal Governo nazionale. Era stata di 19 milioni 366.371 euro la dotazione iniziale stanziata per garantire la copertura delle prime 18mila domande. Di queste, 4.650 erano state presentate da lavoratori autonomi, 12.800 da aziende e partite Iva e 57 dalle agenzie viaggi, per un rimborso forfettario di 3mila euro. All’11 dicembre scorso, secondo i report, risultavano esaminate e in corso di approvazione le prime 18mila richieste, con 11mila messe in pagamento. Le varie istanze sono state esaminate da una commissione ad hoc e seguite dalla fase di approvazione e concessione, al controllo di primo livello e all’adozione degli atti di liquidazione. Va precisato che ciascun richiedente può usufruire di un finanziamento massimo a fondo perduto di 14.800 euro.
Con la delibera di giunta regionale numero 663 del 2 novembre è stato poi approvato lo scorrimento dell’avviso per l’importo ulteriore di 30 milioni di euro con risorse del Par-Fsc 2014-20 in base a specifica proposta del presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, e successiva presa d’atto del Cipe. Il 22 dicembre un nuovo provvedimento dell’organo esecutivo ha assegnato, per un ulteriore scorrimento, le risorse per complessivi 7.906.447,37 euro ricevuti dal Mef.
La determina precisa che, considerato come l’avviso sia stato emanato ai sensi del Por-Fesr 2014-2020, e quindi dei corrispondenti regolamenti e norme di attuazione, i relativi scorrimenti devono essere trattati con procedure coerenti, anche se finanziati con fondi di diversa provenienza. Così al 24 dicembre sono stati undici gli elenchi delle domande valutate, con la pubblicazione di quelle ammesse al pagamento, quelle da integrare che ricevono dagli uffici una richiesta ulteriore documentazione e quelle escluse.
Il recente atto dirigenziale del dipartimento sviluppo economico e turismo, datato 29 dicembre, approva quindi la tabella dello scorrimento dell’elenco dei potenziali beneficiari ammissibili a contributo e precisa che l’ammissione ai suddetti benefici rimane comunque subordinata alla verifica degli elementi richiesti dall’avviso pubblico. Si procederà agli atti di concessione e all’impegno delle risorse con successivi distinti provvedimenti, non appena perfezionati gli atti di iscrizione in bilancio delle relative risorse.
Ma per i tanti imprenditori e titolari di partite Iva, questa non può che essere una buona notizia. (a.s.)