Aiuti per neo-mamme e asili nido diciottenni e case antisismiche
Con l’inizio dell’anno prende il via il pacchetto di misure a sostegno della natalità e delle famiglie introdotto con l’ultima legge di bilancio che prevede una sezione specifica destinata alla...
Con l’inizio dell’anno prende il via il pacchetto di misure a sostegno della natalità e delle famiglie introdotto con l’ultima legge di bilancio che prevede una sezione specifica destinata alla famiglia con uno stanziamento di 600 milioni di euro per il 2017 e di 700 milioni l’anno a partire dal 2018.
MAMMA DOMANI. Dal primo gennaio 2017 è entrato in vigore il premio alla nascita ’Mamma Domani”, un assegno di 800 euro destinato soprattutto alle prime spese che potrà essere richiesto dal settimo mese di gravidanza. L’Inps si occuperà di erogare la prestazione e di comunicare le modalità operative. Sempre nel 2017 scatterà il Buono Nido, un contributo per il pagamento delle rette dei nidi pubblici e privati fino a un massimo di 1.000 euro annui che, anche in questo caso, sarà versato dall’Inps. Entro poche settimane verrà emanato il provvedimento attuativo. La riguarda tutte le famiglie senza alcuna limitazione di reddito e si riferisce all’intera durata massima di tre anni di frequenza del nido. Possono beneficiare del contributo i nati dal primo gennaio 2016. Queste misure - precisa Costa - si aggiungono al “Bonus Bebè” già esistente.
Sono state anche aumentate le risorse destinate al “Voucher babysitter” alternativo al congedo parentale: da 20 a 40 milioni di euro l’anno per le lavoratrici dipendenti e da 2 a 10 milioni per le lavoratrici autonome.
BONUS CULTURA. E’ dedicato a tutti coloro che hanno compiuto i 18 anni nel 2016, va attivato entro il 31 gennaio. È questo l’ultimo giorno disponibile per iscriversi al sito 18app.it per monetizzare il buono elettronico, spendibile comunque per tutto l’arco del 2017. Per farlo bisogna creare la propria “identità digitale” attraverso lo Spid: si tratta del Sistema pubblico di identità digitale ed è composto da un nome utente e da una password che si possono avere a partire dal compimento della maggiore età. Per farlo ci si deve rivolgere a Infocert, Poste Italiane, Sielte o a Tim.
ECOBONUS. In vigore anche nel 2017 l’Ecobonus, ovvero la detrazione fiscale spettante a chi intraprenda lavori di riqualificazione energetica, che ammonta al 70/75% per i condomini (detrazione da spalmarsi su 10 anni ed estesa fino al 2021) e al 65% per le singole case, provvedimento esteso fino alla fine del prossimo anno. Bonus che quindi incentiva alla stipula di mutui e finanziamenti per dare liquidità a questi tipi di progetti. Anche il bonus per le ristrutturazioni è stato prorogato fino al 2017, e consiste in una detrazione del 50% delle spese. A questo si aggiunge come ormai da qualche anno il bonus mobili, per l’acquisto di arredamento e piccoli elettrodomestici, anche questo detraibile al 50% da distribuire in dieci anni. Per chi debba adibire un immobile ad albergo, esiste anche un bonus alberghi, esteso fino al 2018, che dà la possibilità di detrarre il 65% delle spese in dieci anni. In un anno dove la terra ha tremato spesso e il problema delle case è tornato prepotentemente d’attualità va ricordato poi il bonus per l’adeguamento antisismico delle abitazioni, con detrazioni, a seconda delle zone, del 50-70-80% per le case e del 50-75-85% per i condomini. Questo bonus consiste in una detrazione del 50%, che sarà possibile richiedere fino alla fine di dicembre del 2021. Confermato anche il Fondo di garanzia per la prima casa, prorogato anch’esso a tutto il 2017, e le agevolazioni per i mutui destinate agli under 35, sia giovani coppie che single con contratti atipici, che usufruiranno di una garanzia statale del 50% presso le banche aderenti al progetto.
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