Aiuti per pagare gli affitti di casa: le domande entro il 27 ottobre

Contributi fino a 3.100 euro per le famiglie con bassi redditi che si trovano in difficoltà economiche Esclusi dai finanziamenti i percettori del Reddito di cittadinanza e gli inquilini degli alloggi popolari
PENNE. Arrivano anche a Penne gli aiuti per pagare gli affitti di casa riservati alle famiglie con bassi redditi. Il bando è stato pubblicato in questi giorni, le domande devono essere presentate entro il 27 ottobre. Ma ecco tutto quello che c’è da sapere.
Il ministero dei Lavori pubblici ha assegnato anche quest’anno ai Comuni le quote del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. I contributi assegnati a ciascun ente locale vanno erogati sulla base di un principio di gradualità che favorisca i nuclei familiari con redditi bassi e con elevate soglie di incidenza del canone sul reddito. I canoni cui si fa riferimento sono quelli relativi all’anno 2021.
Questi i requisiti richiesti per poter accedere ai contributi con importi fino a 3.100 euro. La cittadinanza italiana, o di uno stato dell’Unione europea (gli immigrati devono possedere il certificato storico di residenza da almeno 10 anni nel territorio nazionale e di 5 anni nella medesima regione). Mentre gli extracomunitari sono ammessi solo se muniti di permesso o carta di soggiorno, iscritti nelle liste di collocamento o che esercitano una regolare attività lavorativa.
Poi, la residenza nel Comune di Penne e la locazione di un alloggio non a canone sociale; la titolarità per l’anno 2020 di un contratto di locazione per un’abitazione a Penne debitamente registrato. Esclusi gli alloggi erp e i titolari del Reddito di cittadinanza. Inoltre, la presentazione di una dichiarazione dei redditi o di un Cud riferiti al 2022. Il canone di locazione dovrà incidere sul reddito complessivo nel seguente modo. Fascia A: reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare (Ise), rapportato ai mesi di pagamento del canone, non superiore a due pensioni minime Inps anno 2021 (ossia 13.405,08 euro), rispetto al quale l’incidenza del canone sul reddito non sia inferiore al 14 per cento. Fascia B: reddito Isee non superiore a 15.853,63 euro e un reddito Ise non superiore a 18.000 euro rispetto al quale l’incidenza del canone risulti non inferiore al 24 per cento. Le domande, compilate su appositi moduli, dovranno essere consegnate con dei documenti al Comune.

