Al bar Natale si festeggia «Aspettiamo il vincitore»

18 Febbraio 2023

Alessandro, titolare della ricevitoria di via del Circuito: «Spero che si faccia vivo» Ma è difficile risalire al neomilionario: «Mi auguro sia una persona bisognosa»

pescara. C’è aria di festa, al bar Natale di via del Circuito. Lì è stata comprata una delle 90 quote da 5 euro della schedina che ha centrato il Jackpot del Superenalotto da 373 milioni di euro. E ieri mattina non si parlava d’altro, nella storica attività che si trova vicino all’ospedale, perché la curiosità di scoprire l’identità del misterioso vincitore o vincitrice che ha vinto 4.125.411,76 euro si è diffusa immediatamente, già venerdì sera, quando si è saputo che Pescara è stata baciata dalla fortuna (insieme a Penne dove p stata venduta un’altra quota).
«Io l’ho saputo dal Centro», dice Alessandro Natale che venerdì sera era a casa e stava dormendo «perché la mattina apro presto, qui al bar. Nella notte ho ricevuto tanti messaggi da persone che mi chiedevano di sapere chi ha vinto e che percentuale prendiamo noi», racconta sorridendo mentre i clienti continuano ad entrare e chiedono esattamente la stessa cosa. «Mi aspetto che il vincitore si faccia sentire, anche se è difficile perché ci si nasconde, in questi casi, si ha paura. E spero che magari che ci regali qualcosina», d’altronde «quella schedina mi è passata davanti». È stato proprio lui a sceglierla. «Io scelgo il nome, non certo per i numeri: si chiamava “Una buona stella” e in effetti lo è stata. Le ho comprate mercoledì mattina sulla bacheca dei sistemi e le ho finite venerdì sera» ma è impossibile dire chi si è aggiudicato la vincita strepitosa. «Mi vengono in mente due o tre giocatori abituali, che prendono sempre le quote, ma anche una persona che ne ha comprate 12 in un solo colpo. Ma qui entrano anche persone di passaggio. Spero comunque che questi soldi vadano a chi ha bisogno e di certo sono contento perché 90 persone si dividono quei 373 milioni».
Al fianco di Alessandro, al bar, ci sono il papà Gervano, 84 anni, infaticabile pilastro dell’attività, e la mamma Maria Teresa, che ieri è arrivata al bar con un cartellone colorato da riempire e da affiggere nel locale, per far sapere a tutti la bella notizia della vincita milionaria. È lei a raccontare cosa gli è passato per la testa venerdì sera: un pensiero, una sensazione, che poi si sono trasformati in realtà. «Mio marito mi ha detto, attorno alle 21, che era stato centrato il 6, senza sapere altro. E io, dentro di me, ho pensato che magari qui sarebbero venuto il Centro e la televisione, per raccontare che la schedina era stata venduta qui. Ed è andata proprio così», dice con entusiasmo la signora Maria Teresa. «Speriamo che qualcosa la danno anche a noi, ma ci spero poco», conclude la donna.
Non è la prima volta che la dea bendata tocca questa attività. «Sei anni fa abbiamo venduto un Gratta e vinci da tre milioni di euro, uno di quelli di “Vivere alla grande”. Quanto meno, sappiamo che portiamo fortuna», continua Alessandro Natale mentre entra un cliente, guarda il vetro dove era attaccato il tagliando fortunato e si morde i gomiti dicendo di aver comprato «quello a fianco».