Al Bellisario la settimana della musica
PESCARA. Il liceo artistico musicale e coreutico “Misticoni-Bellisario”, guidato da Raffaella Cocco, è stato da poco riconosciuto dal Miur polo regionale per l’implementazione della musica e delle...
PESCARA. Il liceo artistico musicale e coreutico “Misticoni-Bellisario”, guidato da Raffaella Cocco, è stato da poco riconosciuto dal Miur polo regionale per l’implementazione della musica e delle arti performative e organizza, per conto dell’ufficio scolastico regionale in qualità di scuola coordinatrice delle reti di scuole della provincia di Pescara, nell’ambito del progetto Abruzzo Musica, la manifestazione di eventi per la Settimana nazionale della musica a scuola, con la collaborazione della Rete 1 – Diamo voce alla musica – e della Rete 2 – Dodici Note . La Settimana nazionale della musica a scuola, appuntamento divenuto ormai tradizione, promosso dal comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si è aperto ieri e andrà avanti fino a venerdì.
L’edizione 2018 della musica a scuola è dedicata alla memoria di Josè Antonio Abreu, che destinò la sua vita alla lotta per l’inclusione e la promozione sociale e per la diffusione dell’apprendimento della musica per tutti, attraverso la creazione del “Sistema nacional de orquestas y coros juveniles e infantiles”, in Venezuela. Ieri il via nell’aula magna del Bellisario, in via Einaudi 2, con le esibizioni dell’Orchestra di Fiati del prof Iezzi e del coreutico a cura della prof Filomeno, alla presenza di classi dell’Istituto comprensivo 1. Oggi, stesso luogo, è la volta del laboratorio teatrale della prof Vicino e del laboratorio coreografico “La natura in danza” delle prof Salvatore, Bucci e Sacchetta, con alunni del comprensivo 6, mentre docenti e alunni della sezione musicale realizzeranno un intervento al comprensivo 10. Domani, alle 9,30, nell’auditorium del comprensivo 9, esibizione di musica d’insieme a cura dei musicisti D’Amato, Caratelli e Marranzino e performance coreutica delle prof Salvatore, Bucci e Sacchetta.

