Al giuramento degli agenti un poliziotto chiede alla fidanzata di sposarlo

1 Luglio 2022

PESCARA. Prima l’urlo della formula di rito, «Lo giuro» e poi la richiesta di matrimonio alla fidanzata con tanto di anello. Si è concluso con un bel fuori programma, mercoledì, il giuramento di...

PESCARA. Prima l’urlo della formula di rito, «Lo giuro» e poi la richiesta di matrimonio alla fidanzata con tanto di anello. Si è concluso con un bel fuori programma, mercoledì, il giuramento di fedeltà alla Repubblica dei 139 nuovi agenti della polizia, che si sono formati alla scuola per il controllo del territorio di Pescara, diretta da Lorena Di Felice, nell'ambito del 216esimo corso. Uno dei neo agenti, lasciando tutti di stucco, si è avvicinato alla sua ragazza e, fra gli applausi e la commozione generale, le ha chiesto di sposarlo, ricevendo un sì deciso. La cerimonia, a cui hanno partecipato anche i familiari, dopo due anni di restrizioni a causa del Covid, si è svolta nel piazzale della scuola. Dei 139 nuovi poliziotti, 109 sono uomini e 30 sono donne. Provengono da Abruzzo, Marche, Puglia e Basilicata. Tanti di loro sono laureati. Da domani, raggiungeranno le sedi di servizio dove svolgeranno quattro mesi di tirocinio, poi saranno nominati a tutti gli effetti agenti della polizia di stato. «Per loro», è stato più volte ripetuto, «si apre ora una carriera di grande responsabilità». Durante la cerimonia, a cui hanno preso parte il questore Luigi Liguori e il vicario del prefetto Gaetano Losa, sono stati inoltre premiati gli agenti in prova che si sono particolarmente distinti durante il corso.
È stato ricordato che nella scuola per il controllo del territorio non vengono formati soltanto coloro che saranno i nuovi agenti, ma vengono regolarmente svolti corsi di approfondimento professionali anche per i poliziotti in servizio e in particolare per tutti coloro che operano nel comparto della prevenzione generale. E, quindi, nelle squadre volanti, nei reparti prevenzione crimine e nelle sale operative. (a.d.f.)