Al largo con una barca per togliersi la vita Salvato dai carabinieri

Un 39enne di Montesilvano recuperato con un pattino dopo la segnalazione al 112 di un cittadino africano
MONTESILVANO. È salito su una piccola imbarcazione e si è spinto in mare, ingoiato dal buio della notte. Desiderava uccidersi e pensava di farlo nelle acque dell’Adriatico che, probabilmente, prima o poi lo avrebbero risucchiato.
Ma è stato recuperato e salvato da due carabinieri del Radiomobile di Montesilvano che lo hanno raggiunto utilizzando un pattino e lo hanno riportato a riva.
È il quarto salvataggio effettuato dagli uomini dell’Arma della compagnia di Montesilvano che sono riusciti ad intervenire tempestivamente, in questo come negli altri casi, e a muoversi con professionalità e umanità.
Sono all’incirca le 23,30 di mercoledì, quando al 112 arriva la telefonata di un cittadino del Gambia. Dice di aver appena notato un uomo che probabilmente vuole uccidersi, in mare.
Il 39enne è infatti salito su un’imbarcazione prelevata sulla battigia, nella zona dello stabilimento balneare Il Brigantino. Sul posto arrivano i carabinieri e la motovedetta della Guardia costiera, che fa difficoltà ad avvicinarsi all’imbarcazione con il 39enne a bordo perché si trova al di là della barriera frangiflutti.
C’è poca visibilità, ma i due componenti della pattuglia del Radiomobile non si intimoriscono. Alain Tenerani e Lorenzo Formisano, questi i nomi dei carabinieri, decidono di salire su un pattino che trovano in spiaggia per raggiungere l’imbarcazione, individuata a circa cento metri dalla riva.
I due remano con l’obiettivo di raggiungere quanto prima quello sconosciuto, immaginando che abbia intenzione di compiere qualche gesto irreparabile. E riescono ad arrivare a lui. Con una corda recuperano l’imbarcazione e la trainano fino a riva. L’uomo viene prelevato dai carabinieri e trasportato in braccio fino all’ambulanza del 118 che, nel frattempo, ha raggiunto il lungomare. E cercano di capire le cause di una scelta così drammatica. Alla base di tutto, ci sarebbe la depressione. Il 39enne è finito in ospedale, a Pescara, dove è stato ricoverato nel reparto di Psichiatria.
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