«Al lavoro per scuola in presenza al 100%»
«Condividiamo le aspettative dei ragazzi che vorrebbero tornare a scuola al 100% e lavoreremo per questo. Purtroppo, le resistenze sono ancora tante e alcune regioni sono in ritardo per quanto...
«Condividiamo le aspettative dei ragazzi che vorrebbero tornare a scuola al 100% e lavoreremo per questo. Purtroppo, le resistenze sono ancora tante e alcune regioni sono in ritardo per quanto riguarda l’adeguamento dei trasporti e il coordinamento con le Asl».
Così il capogruppo abruzzese della Commissione cultura e istruzione alla Camera dei deputati Gianluca Vacca (M5S), in merito allo sciopero digitale degli studenti di Pescara.
«Anche da una parte del mondo sindacale si continua a chiedere la chiusura delle scuole nonostante tutte le istituzioni scientifiche sostengano che le scuole aperte non aggravano la diffusione del virus e la loro chiusura debba essere prevista solo come estrema misura. L’obiettivo è tornare alle lezioni in presenza per tutti al 100% e con continuità. Mi auguro che il grido di allarme dei nostri ragazzi sia ascoltato da tutte le istituzioni locali. Gli studenti stanno dimostrando di volersi riappropriare delle scuole e confermano di tenere all’istruzione più di molti adulti che la vedono come la prima cosa sacrificabile».
«A Pescara», interviene la consigliera regionale del M5S Barbara Stella, «ho incontrato i rappresentanti degli studenti: vogliono rientrare a scuola, ma continuano a lamentare carenze nell’implementazione del sistema dei trasporti ed una assenza sul piano della sorveglianza sanitaria all’interno degli istituti scolastici».
Così il capogruppo abruzzese della Commissione cultura e istruzione alla Camera dei deputati Gianluca Vacca (M5S), in merito allo sciopero digitale degli studenti di Pescara.
«Anche da una parte del mondo sindacale si continua a chiedere la chiusura delle scuole nonostante tutte le istituzioni scientifiche sostengano che le scuole aperte non aggravano la diffusione del virus e la loro chiusura debba essere prevista solo come estrema misura. L’obiettivo è tornare alle lezioni in presenza per tutti al 100% e con continuità. Mi auguro che il grido di allarme dei nostri ragazzi sia ascoltato da tutte le istituzioni locali. Gli studenti stanno dimostrando di volersi riappropriare delle scuole e confermano di tenere all’istruzione più di molti adulti che la vedono come la prima cosa sacrificabile».
«A Pescara», interviene la consigliera regionale del M5S Barbara Stella, «ho incontrato i rappresentanti degli studenti: vogliono rientrare a scuola, ma continuano a lamentare carenze nell’implementazione del sistema dei trasporti ed una assenza sul piano della sorveglianza sanitaria all’interno degli istituti scolastici».

