Al prossimo Cdm la nomina in Banca d’Italia, Visco verso il rinnovo

Nella riunione di ieri il Consiglio dei ministri non ha affrontato il tema del rinnovo della carica di Governatore della Banca d'Italia. Probabile che la questione sarà sul tavolo del prossimo Cdm, a...
Nella riunione di ieri il Consiglio dei ministri non ha affrontato il tema del rinnovo della carica di Governatore della Banca d'Italia. Probabile che la questione sarà sul tavolo del prossimo Cdm, a ridosso della scadenza del mandato del banchiere centrale italiano, Ignazio Visco, dato finora in pole position per succedere a se stesso nella poltrona che è stata di Einaudi, Carli, Ciampi e Draghi. Il clima di non belligeranza globale che sembra aleggiare in questi mesi di pre-voto, mentre si cerca di portare a buon fine l'ennesimo e ultimo modello di legge elettorale, sembra favorire una soluzione che non provochi spaccature troppo profonde o prese di posizioni insanabili. Il mandato del numero uno di palazzo Koch dura sei anni, rinnovabile una sola volta. Stesse regole valgono per i diversi membri del direttorio dell'Istituto. La sua nomina prevede il via libera attraverso un decreto del presidente della Repubblica dopo la nomina del governo e sentito il parere del Consiglio superiore di Via Nazionale. Negli ultimi tempi non sono mancati gli apprezzamenti e la difesa dell'operato di Visco da parte di rappresentanti del governo e delle istituzione, cosa che lascia presupporre un cammino già segnato ed individuato da tempo.

