Al via i lavori anti-frana sulla collina della Rsa

SAN GIOVANNI TEATINO. Partono i lavori per la messa in sicurezza del Colle Tavoletto, a San Giovanni alta, dove si trova la residenza sanitaria assistita (Rsa) per anziani Villa San Giovanni. Il...
SAN GIOVANNI TEATINO. Partono i lavori per la messa in sicurezza del Colle Tavoletto, a San Giovanni alta, dove si trova la residenza sanitaria assistita (Rsa) per anziani Villa San Giovanni. Il centro sanitario per la terza età dispone di 79 posti letto, di cui 60 convenzionati con la Asl di Chieti.
Gli interventi, che saranno realizzati della società Bipielle Real Estate, proprietaria della struttura, si sono resi necessari per fermare la frana che interessa l’area della collina a ridosso della casa di riposo. L’edificio si trova in posizione panoramica, proprio sulla sommità del collina. Il fenomeno di cedimento del terreno si è verificato lo scorso 18 gennaio, all'indomani della grande nevicata che ha sepolto tutta la zona sotto una coltre bianca alta più di un metro, in alcuni punti anche un metro e mezzo.
Per effetto dello scioglimento di ghiaccio e neve, il terreno sul versante del colle al di sotto della Rsa ha ceduto. In seguito al sopralluogo dei vigili del fuoco, tutta l’area è stata transennata e monitorata, per scongiurare il rischio frana e di crolli. Dopo aver ricevuto la relazione del geologo, Toni Mancini, il 3 febbraio, il sindaco Luciano Marinucci ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per ripristinare la collina franata. La società proprietaria della Rsa e dell’area circostante si è quindi attivata per mettere in cantiere i lavori. Nei giorni scorsi, la Bipielle ha fatto sapere al Comune che è pronta a partire con gli interventi previsti nell'ordinanza. «Intervenire sul territorio è una priorità per la nostra amministrazione» commenta il sindaco, «soprattutto in un anno che si è rivelato molto complesso a causa delle tante difficoltà atmosferiche che si sono verificate, dalla neve alle frane, agli incendi».
Nei prossimi giorni, s’inizierà l'attività per ripristinare e governare la vegetazione del versante della collina interessato dalla frana, con l’obiettivo di potenziarne l'efficacia antierosione, attraverso la realizzazione di opere di consolidamento superficiale, utilizzando vegetali, legname o altro materiale, con un impatto ambientale molto ridotto.
Verranno abbinati materiali vivi, come talee, piantine radicate, con quelli inerti di legname, che consentono di stabilizzare e consolidare pendii e scarpate instabili, prevalentemente superficiale. La struttura garantirà un rapido effetto di consolidamento della scarpata in dissesto.
La prossima primavera verrà realizzata una paratia di pali trivellati in cemento armato, affondati nel terreno e riuniti in sommità da una travata, sempre in cemento armato.
Gabriella Di Lorito
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