Al via la raccolta fondi per la Fontana di Spalletti

22 Febbraio 2022

PESCARA. Servono 365mila euro per restaurare “La fontana” di Ettore Spalletti, l’opera che il compianto pittore e scultore di fama internazionale scomparso poco più di due anni fa ha lasciato in...

PESCARA. Servono 365mila euro per restaurare “La fontana” di Ettore Spalletti, l’opera che il compianto pittore e scultore di fama internazionale scomparso poco più di due anni fa ha lasciato in eredità ai Pescara, e installata nel 2004 di fronte all’ingresso principale di Palazzo di Giustizia. Realizzata all’esito del concorso bandito nel 2003, che vide la partecipazione di artisti da diversi Paesi per il progetto di tre opere da installare in differenti luoghi di quello che era il nuovo tribunale del capoluogo adriatico, per per volontà dello stesso Spalletti, in quell’ampia area aperta e fruibile a tutti i cittadini, “La fontana” avrebbe offerto un campo visivo e prospettico adeguato ad ammirarne le linee. Attualmente, però, l’opera presenta un importante deterioramento sia della struttura che degli impianti, ma anche degli elementi lapidei, cementizi, dei terminali tecnologici e di finitura, che in alcuni casi hanno prodotto la rottura di lastre e la perdita di consistenza del fondo a finitura resinosa color celeste della vasca. Del progetto di restauro della Fontana, di cui si parla da quasi tre anni, si è tornato a parlare ieri mattina in Comune, alla presenza del presidente del Tribunale Angelo Bozza, del sindaco Carlo Masci e dei rappresentanti delle aziende che hanno aderito al protocollo d’intesa per coprire i costi dell’operazione.
«È un’opera bellissima», ha detto il presidente Bozza, «che merita di essere inserita in un contesto rinnovato, visto che sarà sistemata anche l’intera piazza grazie a una parallela procedura. Contiamo molto sull’attenzione di quanti vorranno partecipare alla proposta cui si può aderire collegandosi al sito di Art Bonus sul quale sono indicate tutte le modalità per dar vita ad erogazioni liberali per il restauro». Il sindaco Masci ha voluto ricordare «come la legge 106 consente a chi vorrà sostenere questa iniziativa di manutenzione e restauro di beni culturali pubblici un beneficio fiscale molto importante nella formula del credito d‘imposta fino al 65%. Il collegamento ad Art Bonus è anche disponibile sul sito istituzionale del Comune di Pescara». Allo stato attuale è stato di poco superato il tetto dei 200mila euro.