Al voto 1.600 avvocati, in corsa ci sono due liste

Seggi aperti in tribunale il 19 e 20 gennaio, già partita la campagna elettorale L’uscente Di Bartolomeo non si ricandida, sfida tra Squartecchia e Sassano
PESCARA. È già partita la campagna elettorale in tribunale con gli incontri sotto le ruote illuminate dell’artista Michelangelo Pistoletto. Il 19 e 20 gennaio oltre 1.600 avvocati andranno al voto per eleggere il Consiglio dell’ordine che resterà in carica fino al 2026. Sono già due le liste in corsa ma, per presentare le candidature, c’è tempo fino al 5 gennaio e, negli ultimi giorni, l’ipotesi di un terzo fronte inizia a prendere corpo. Di certo, il presidente uscente Giovanni Di Bartolomeo ha deciso già che non si ricandiderà: «Ho dato abbastanza alla categoria», dice, «il nostro compito è un servizio ai colleghi e io sono un sostenitore convinto della rotazione anche se, nel secondo mandato si potrebbero far valere l’esperienza e la conoscenza acquisite, ma resto dell’idea che il bene superiore resti la rotazione. Sono onorato di aver svolto questo incarico», dice Di Bartolomeo, «nei giorni difficili della pandemia non solo io ma tutto il Consiglio ha fatto un lavoro impegnativo per garantire l’apertura del tribunale e per questo ringrazio tutti i membri del Consiglio».
DUE IN CORSA I due candidati già sicuri sono Federico Squartecchia, con la lista Sulla strada giusta, e Stefano Sassano, con Avvocati e Futuro. Le due liste hanno rotto il ghiaccio via Facebook: «Il mio impegno, il nostro impegno per un’avvocatura autorevole, solidale e moderna», recita lo slogan di Squartecchia che preferisce aspettare la chiusura dei termini delle candidature per rilasciare una dichiarazione. «Con il sorriso e la determinazione per affrontare le nuove sfide dell’avvocatura», è il messaggio della lista di Sassano che dice: «Sono stato indicato come capolista, poi, all’esito delle elezioni vedremo chi sarà il presidente. In ogni caso è un grande onore. Ci impegneremo a tutelare l’avvocatura e, soprattutto, i giovani legali agli inizi della professione. Anche la nostra categoria è attesa dalla sfida delle riforme che si annunciano rivoluzionarie ma che sembrano contraddittorie: il nostro compito sarà contribuire a renderle più fluide. Ringrazio l’uscente Di Bartolomeo: è stato un ottimo presidente».
CHI SONO I CANDIDATI I candidati della lista di Squartecchia sono in tutto 15 (7 gli uscenti): Laura Di Tillio, Massimo Liberatore, Emanuele Calista, Stefano Gallo, Alba Ronca, Valentina Corcione, Gianluca Giordano, Claudia Tambone, Roberto De Rosa, Luca Grossi, Daniela Terreri, Marco Di Giulio, Sergio Iannucci e Antonella Zuccarini. I candidati della lista di Sassano sono complessivamente 10 (due gli uscenti): Antonello Salce, Paola Berardi, Vittorio Iovine, Manuela Cinquegrana, Serena Francione, Manuela Marchetta, Matteo Cavallucci, Alfredo Testa e Maila Marini.
GLI USCENTI Del Consiglio uscente, oltre al presidente Di Bartolomeo, fanno parte la vice presidente Chiara Sabatini, Daniela Terreri (consigliere segretario), Patrizio Cipriani (consigliere tesoriere), Emanuele Calista, Valentina Corcione, Maria Croce, Monica Galasso, Gianluca Giordano, Alba Ronca, Antonello Salce, Stefano Sassano, Lucio Schiona, Claudia Tambone e Antonella Zuccarini. Tra un mese si voterà anche per il rinnovo del Comitato pari opportunità dell’Ordine, presieduto da Alessia Romeo.

