Alanno, il Comune riaccende i lampioni Riparte l’illuminazione pubblica notturna spenta a gennaio. Il vice sindaco: risparmiati 60mila euro

13 Giugno 2023

ALANNO. Il Comune di Alanno ripristina la pubblica illuminazione notturna, avendo raggiunto l’obiettivo che la giunta si era prefissata all’inizio dell’anno, e cioè di promuovere un risparmio...

ALANNO. Il Comune di Alanno ripristina la pubblica illuminazione notturna, avendo raggiunto l’obiettivo che la giunta si era prefissata all’inizio dell’anno, e cioè di promuovere un risparmio consistente per l’energia elettrica. Il taglio è stato nettissimo, circa 60mila euro, per cui si torna alla normalità. La decisione di spegnere i lampioni (inizialmente da mezzanotte alle 5 e poi dall’una alle 5) era stata presa a gennaio, dopo che al Comune era stata recapitata la bolletta dell’ultimo trimestre 2022, pari a 96.684 euro. «Avevamo già cercato di mettere in atto dei provvedimenti per contrastare il caro energia e avevamo trovato le somme per pagare le bollette precedenti, il cui trend era stato in aumento», spiega il vice sindaco Fabio Di Domizio. «Ma a fronte di oltre 96mila euro da pagare per gli ultimi tre mesi del 2022 abbiamo dovuto prendere la decisione di spegnere la pubblica illuminazione di notte, alcune ore. È stata una decisione sofferta ma necessaria, la stessa che avrebbe preso un buon padre di famiglia: andavano ridotte le spese, di fronte all’aumento dei costi», prosegue il vice sindaco. La giunta guidata dal sindaco Oscar Pezzi ammette che «ci sono stati dei disagi e di questo ce ne dispiace», ma oggi sottolinea che quella scelta «ha prodotto i suoi frutti, come dimostra la bolletta del primo trimestre 2023, di 37.344 euro. Si prevede un risparmio consistente anche per la prossima bolletta, anche perché è sceso l’indice con cui si calcola il costo dell’energia. Insomma possiamo dire di aver centrato l’obiettivo. Ecco perché abbiamo deciso di ripristinare la pubblica illuminazione già da questi giorni, in tutte le zone di Alanno. Si sta agendo sugli impianti, per riattivare il servizio senza alcuna limitazione, e in una settimana tornerà tutto alla normalità», annuncia Di Domizio che riflette su un aspetto. «Il provvedimento che abbiamo adottato a malincuore per tagliare le spese, ci ha permesso sì di risparmiare ma anche di non gravare sui cittadini per coprire il costo dell’energia elettrica». Quella decisione era stata mal digerita da alcuni cittadini e contestata dal consigliere di minoranza Fabia Fattore che aveva promosso una raccolta firme per contestare Pezzi e la giunta. (f.bu.)