Alberghi tutti pieni: agosto ripaga i timori degli operatori locali

Tocco (Federalberghi): è andata al di sopra delle aspettative Renisi (Alberghiamo): richieste anche oltre la disponibilità
MONTESILVANO. Un agosto oltre le aspettative, ma anche tanta incertezza per settembre e per le sorti del turismo congressuale. È questo il bilancio degli operatori delle strutture alberghiere di Montesilvano al termine del mese abitualmente dedicato dagli italiani alle vacanze, e alla vigilia dell’avvio della cosiddetta bassa stagione. A tracciarlo sono il vicepresidente di Federalberghi Pescara, Adriano Tocco, e la presidente dell’associazione Alberghiamo, Daniela Renisi, che si dicono entrambi soddisfatti di come sia andata l’alta stagione, ma anche timorosi rispetto al futuro.
«Il mese di agosto è andato molto bene», rivela Tocco, «anzi direi anche al di sopra delle aspettative che avevamo all’inizio dell'estate. I turisti hanno riempito le nostre strutture, attenendosi a tutte le misure anticovid e, fortunatamente, tutto ha funzionato per il meglio, senza che il virus minacciasse nessuno degli hotel della nostra città. Per quanto riguarda settembre, però, seppure nella prima settimana il trend sia in linea con quello degli altri anni, purtroppo iniziano a manifestarsi i primi timori e le prime disdette. Il riaccendersi di alcuni focolai in Italia, infatti, sta generando un clima di paura e, chi non annulla la vacanza, comunque chiama per essere rassicurato».
All’origine del boom di presenze registrate nel mese che si è appena concluso, a detta del referente di Federalberghi, ci sono diversi fattori. «Sicuramente quest’anno il prodotto mare Italia e il prodotto Abruzzo, sia mare che montagna, hanno funzionato bene», spiega Tocco. «Ovviamente abbiamo dovuto rinunciare a una buona fetta di turisti provenienti dall’estero, dal momento che gli stranieri sono stati forse il 5 per cento, ma gli italiani sono rimasti nella nostra nazione e tanti sono arrivati sulle nostre coste. Si tratta in particolare di ospiti provenienti da Lazio, Puglia, Campania, Lombardia e Piemonte».
C’è poi un secondo fattore che avrebbe influito positivamente sul turismo italiano e locale. «Credo che il bonus vacanze abbia giocato un ruolo importante, soprattutto per le famiglie», prosegue Tocco. «Anzi ritengo che sia importante destinare i fondi avanzati dai bonus proprio per continuare a sostenere il settore e le strutture che hanno avuto più difficoltà. Se è vero, infatti, che a luglio e agosto abbiamo lavorato bene, è vero pure che a maggio si sono registrate perdite del 100 per cento sulle prenotazioni e a giugno quasi del 95 per cento. Mantenere una struttura in piedi per un anno, lavorando solo due mesi, è davvero complicato».
Il bilancio tracciato da Tocco trova riscontro anche nelle dichiarazioni della presidente di Alberghiamo, Daniela Renisi. «Ad agosto è andata davvero bene», commenta, «e molte strutture hanno ricevuto richieste anche oltre la disponibilità. Peccato, però, che si sia trattato solo di 30 giorni e già su settembre, anche a causa dell’incertezza sulla riapertura delle scuole e del maltempo dei giorni scorsi, le presenze sono scese drasticamente. C’è poi sempre il solito problema», aggiunge, «quello della mancata pianificazione da parte dell’amministrazione che non ci consente di pubblicizzare eventi e attività con i clienti e a invogliarli a tornare nei mesi successivi». Sia Tocco sia Renisi esprimo poi perplessità in vista dei mesi autunnali e invernali, quando le strutture alberghiere di Montesilvano lavorano principalmente con il turismo congressuale. «Molti eventi, soprattutto quelli a carattere internazionale, sono stati annullati», sottolinea Tocco, «mentre per il momento restano confermati quelli nazionali e locali. Ci auguriamo che il virus non paralizzi nuovamente tutto». A tal proposito l’associazione Alberghiamo lancia una proposta all’amministrazione comunale: «Chiediamo al Comune di rispondere all’indagine preliminare di mercato pubblicata da Formez PA relativamente alla ricerca di locali dove poter svolgere prove e concorsi in Abruzzo, proponendo il Palacongressi. Si tratta di una struttura assolutamente adeguata che, in più, può contare su un importante disponibilità di posti letto nelle immediate vicinanze, caratteristica che, in questo periodo di emergenza sanitaria, offre il valore aggiunto di evitare ai partecipanti di doversi spostare con i mezzi pubblici».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

