«Alberghiero, subito i lavori in via Italica»

26 Febbraio 2019

Alessandrini sollecita la Provincia per far rientrare i 366 alunni dislocati alla Di Marzio

PESCARA. Ci vuole troppo tempo. Un anno, forse due. Non è possibile attendere l’iter di assegnazione, da Regione a Provincia, dei 2 milioni e 300mila euro necessari a riqualificare le pareti e i solai ammuffiti della sede della scuola alberghiera di via Italica chiusa per sicurezza il 30 ottobre, dopo i danni delle piogge. Servono subito «interventi tampone» che consentano «di recuperare l’utilizzo del primo piano della struttura scolastica» e quindi favorire il ritorno dalla Di Marzio-Michetti dei 366 studenti dell’Alberghiero De Cecco (istituto diretto da Alessandra Di Pietro) trasferiti da quattro mesi nella scuola di via Arapietra.
Al fianco delle famiglie degli studenti ospiti ai Colli, si è schierato il sindaco Marco Alessandrini che in una lettera inviata al presidente della Provincia Antonio Zaffiri auspica un incontro tra le parti per arrivare a una soluzione che metta d’accordo tutti. Un «confronto pacifico che sia capace di continuare il prezioso dialogo intavolato in questi anni con le famiglie di una scuola che è istituto di eccellenza non solo per nostro territorio cittadino e provinciale, ma per l’intero Abruzzo», così il primo cittadino nella missiva all’istituzione Provincia, dopo aver ripercorso le difficoltà delle famiglie e i disagi patiti dai ragazzi costretti a spostamenti quotidiani, con i bus navetta, tra le scuole dei Colli e di Porta Nuova per effettuare le lezioni nei laboratori enogastronomici. Interventi «tampone» all’edificio di via Italica per «favorire il recupero funzionale delle aule al primo piano»; un incontro «sereno e proficuo» con il presidente Zaffiri che nei giorni scorsi aveva ipotizzato tempi lunghi per l’ottenimento fondi e per il ritorno degli studenti in via Italica, «non prima di un anno»; i sopralluoghi dell’area tecnica dell’ente provinciale e l’impegno ad «agire per sbloccare i finanziamenti per accelerare quanto più possibile l’acquisizione, da parte della Provincia, dei fondi deliberati dalla Regione il 1° agosto 2018». Queste le richieste deliberate dal consiglio d’istituto, presieduto da Chiara Favetta, segretario Alessia Di Giovanni, riunitosi ieri pomeriggio per fare il punto della situazione a quattro mesi dalla fine dell’anno scolastico e senza tempi certi per l’avvio dei primi interventi. La delibera è stata inviata a Zaffiri, al sindaco Alessandrini, al dirigente dell’ufficio scolastico regionale Maristella Fortunato e ai sindacati.
Oggi, la «grave problematica» di via Italica sarà discussa dalla Consulta regionale degli studenti, a Montesilvano. Tra gli studenti in lotta, i rappresentanti d’istituto Carmen Servillo, Simona Capitanio, Francesca Fagnani e Naomi Allegro.