Alberi a rischio crollo: il Comune avvia il taglio in tre zone della città

10 Agosto 2023

Interventi alla scuola Di Blasio, al cimitero e al parco della Libertà  L’opposizione insorge. L’assessore: «C’è il parere di un agronomo»

MONTESILVANO. L’amministrazione comunale annuncia l’abbattimento di oltre una dozzina di alberi in città e scoppia la polemica.
Nei prossimi giorni gli operai incaricati dal Comune interverranno in tre zone per tagliare 13 piante ad alto fusto, quasi tutti pini, ed eliminare il pericolo per l’incolumità di pedoni e automobilisti. A darne comunicazione in commissione è stato l’assessore al Verde Alessandro Pompei, relazione dell’agronomo alla mano. «Nel corso delle attività di perlustrazione che ciclicamente compiamo sul patrimonio arboreo comunale», spiega, «ma soprattutto alla luce delle ultime cadute dovute al maltempo, tra cui il grande pino su via Togliatti che ha sfiorato un auto, e il ramo di un albero spezzato nel cortile della scuola Fanny Di Blasio, abbiamo richiesto il parere di un agronomo». L’amministrazione ha incaricato l’esperto Giuseppe Farina che, nelle sue relazioni, definisce «estremo» il rischio di cedimento delle 13 piante.
In particolare, il primo albero che dovrà essere abbattuto è proprio quello nel cortile della scuola che rischia di mettere a repentaglio l’incolumità dei bambini. Motoseghe in arrivo anche nel parco della Libertà dove verranno abbattuti 5 pini domestici e una thuya. Altri sei pini saranno sacrificati nella zona del cimitero. È proprio qui che a giugno un grande pino che costeggiava via Togliatti si è abbattuto sulla carreggiata dove, solo per un caso fortunato, non ha colpito nessuna delle auto in transito. Ma l’assessore Pompei annuncia che presto in città spunteranno nuove piante, «il doppio di quelle abbattute, per ridare a Montesilvano il verde che merita. Già lo scorso anno», prosegue, «abbiamo piantumato 150 nuovi fusti», tra cui 20 tamerici e 20 alberi ad alto fusto sul lungomare, 40 piante in via Rimini (poi estirpate dagli incivili), 12 oleandri in via Puglia, 10 piante in viale Abruzzo e prima ancora 40 piante erano state piantate su via Inghilterra. Oltre alle 26 piante che spunteranno per sopperire all’abbattimento, a breve saranno piantati anche 6 alberi su largo Venezuela, altri 12 in corso Strasburgo, 40 piante in corso Umberto, 80 su via Vestina 80, 20 in via D’Andrea. E ancora, intorno al pattinodromo che verrà costruito sono previsti 10 pini e in ciascuna delle 8 nuove scuole, almeno 5 piantumazioni.
Ma le rassicurazioni dell’assessore non placano l’opposizione che da tempo accusa la maggioranza di scarsa sensibilità nei confronti del verde e di abbattere gli alberi con troppa leggerezza. In questo caso, l’accusa è di «poca trasparenza». La consigliera dem Romina Di Costanzo evidenzia come la notizia sia stata data con urgenza interrompendo una commissione sulla nuova Pescara, «senza una chiara giustificazione e senza la possibilità per la sottoscritta di visionare le perizie (tenute sul tavolo), che ne avrebbero giustificato la rimozione. Il fatto è ancor più grave trattandosi di alberi maturi, che invece di essere protetti e curati, continuano per scelte dell’amministrazione a essere destinati all'abbattimento. Le motivazioni addotte, pur provenendo da una perizia di un esperto forestale, rimangono poco chiare». Stesso commento dal consigliere pentastellato Gabriele Straccini: «Dopo la commissione ho chiesto all’assessore copia delle relazioni del perito e mi è stato detto che le avrò solo domani. Mi chiedo cosa ci sia da nascondere».